Ibtm, Enit: «Oltre 40mila turisti spagnoli in Italia a dicembre»

Ibtm, Enit: «Oltre 40mila turisti spagnoli in Italia a dicembre»
30 Novembre 07:00 2023 Stampa questo articolo

Spagna chiama Italia. Enit rimarca l’importanza internazionale del nostro mercato turistico con la presenza a Ibtm World di Barcellona e mette in risalto un dato notevole: oltre 40.000 spagnoli hanno scelto l’Italia a dicembre, +11% rispetto al 2022.

All’evento – uno dei più importanti nel settore Mice – Enit partecipa con uno stand di 402 mq che ospita 80 espositori e coinvolge 11 Regioni: Alto Adige, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia e Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Veneto e Roma Capitale. Numerose le Destination Experience, due gli eventi con aperitivo di networking e gli incontri B2B con agenda di appuntamenti per far incontrare gli espositori con i buyer provenienti dai mercati internazionali.

I numeri dicono che nei primi sei mesi del 2023 i viaggiatori internazionali in Italia per motivi di lavoro hanno fatto segnare un aumento del 15,8% rispetto allo stesso periodo del 2022. In crescita anche la spesa sostenuta dagli stranieri per i viaggi d’affari: +26,0% sul 2022 e +21,6% sul 2019. In flessione invece i pernottamenti, -4,4% sul primo semestre 2022, ma quasi in recupero sul 2019, -0,5%.

Tra gennaio e ottobre 2023 sono 366.400 i passeggeri aerei stimati provenienti dalla Spagna, +17% rispetto al 2022. L’affluenza maggiore tra giugno e ottobre con un’incidenza complessiva del 52,5%, per una distribuzione mensile che si mantiene costantemente sopra il 10%. Si tratta in gran parte di viaggi di sola andata, 56,1%, e di prenotazioni per un passeggero, 41,9%, quasi esclusivamente in classe Economy, 89,0%.

La durata media del soggiorno in Italia è di quattro notti circa e il 23% dei viaggi a/r prevede dai 5 ai 7 pernottamenti. A Roma si concentra il 31,6% dei passeggeri aeroportuali spagnoli, il 21,5% da Madrid e il 10,1% da Barcellona. Milano è interessata dal 19% dei flussi complessivi: il 13,4% proviene da Madrid e il 5,6% da Barcellona. Tra gennaio e ottobre 2023, il sentiment medio degli utenti spagnoli verso l’Italia come destinazione turistica è molto positivo e si attesta all’82,5% su una scala da 1 a 100: tra le principali attrazioni il Colosseo, Castel Sant’Angelo, la Basilica di San Marco, l’Aquario di Genova, il Museo Egizio.

Nei primi 6 mesi del 2023 il numero di viaggiatori provenienti dalla Spagna incide per il 5,3% sul totale internazionale in Italia, con un incremento dell’11,7% sul 2022 e del 22,3% rispetto al 2019.

«L’arrivo dei turisti spagnoli in Italia riveste una rilevanza strategica, data la prossimità geografica tra i due paesi e le sinergie culturali – sottolinea Ivana Jelinic, presidente e ceo Enit –  Questo flusso turistico non solo contribuisce all’economia del settore, ma favorisce anche lo scambio interculturale, consolidando i legami tra le comunità e promuovendo la diversificazione del patrimonio turistico».

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