In un mondo spaccato da una guerra devastante nel Golfo Persico, arriva Stefano Colombo ad aprire una parentesi d’amore su LinkedIn. Lo fa ieri, 1° marzo 2026, con un post che celebra quelli che sarebbero stati i 50 anni del Gruppo Ventaglio, nato nel 1976 proprio nel primo giorno del mese di marzo da un’intuizione di colui che poi divenne l’uomo-simbolo del turismo italiano: Bruno Colombo, scomparso a febbraio del 2021.
Riportiamo integralmente quanto scritto dal figlio Stefano:
1° marzo 1976 – 1° marzo 2026. 50 anni oggi.
Esattamente 50 anni fa, nasceva una agenzia di viaggi (Centro Viaggi Ventaglio) che, negli anni, sarebbe diventato uno dei maggiori tour operator italiani.
Nei suoi 34 anni di vita, ha cambiato molte volte pelle passando dai tour itineranti alle vacanze stanziali, acquisendo hotel, una compagnia aerea, quotandosi in borsa e molto altro.
Sempre fedele al più grande obiettivo e ambizione: servire al meglio i propri clienti.
La qualità dei servizi erogati era la base per ogni scelta e l’ispirazione che ha guidato ogni persona che ha lavorato per questo marchio prestigioso.
Ho avuto il piacere e l’onore di vederlo nascere, crescere e, purtroppo, fallire. Nonostante tutto, intuizioni, errori, vicissitudini varie, il patrimonio lasciato è tutt’ora presente nelle tante persone che lavorano ancora nel turismo, in Italia e nel mondo.
Grazie a tutte le persone che hanno fatto grande quella meravigliosa azienda e grazie a Bruno Colombo che, nel corso degli anni, era riuscito a renderla unica.
L’Agenzia di Viaggi Magazine si unisce al coro dei romantici che – tanto più in giorni così difficili – ha deciso di celebrare il tour operator villaggista per eccellenza, che milioni viaggiatori ha fatto sognare e a cui molti imprenditori si sono poi ispirati. E il geniale uomo che lo fondò.


