Agosto spodestato dal podio più alto dei periodi clou per le vacanze estive: oltre il 60% degli italiani rinuncia a partire in questo mese, complice anche il desiderio di risparmiare e sfuggire al caldo ed alla folla. È il responso di un’indagine commissionata da Airbnb, che però conferma la scelta preferita per quasi un intervistato su due, ovvero quella della villeggiatura, fatta di tempo condiviso, giornate all’aria aperta e momenti con amici e familiari.
È proprio questa voglia di mare a ispirare i viaggi di gruppo anche nel 2026, ma con una nuova consapevolezza: gli italiani sembrano aver trovato il modo di godersi il meglio dell’estate pianificando il momento giusto. I dati Airbnb raccontano infatti che le località balneari restano, come sempre, le più desiderate, ma vengono scelte sempre più spesso ben oltre il picco estivo, complici le temperature piacevoli di settembre e ottobre, le spiagge meno affollate e un territorio da scoprire con maggiore tranquillità.
Tra le destinazioni preferite figura l’intera area di Vieste, porta d’ingresso del Gargano, che guida i viaggi in compagnia fuori stagione con ricerche circa tre volte superiori rispetto al 2025. Tra falesie a picco sul mare, spiagge iconiche, trabucchi storici e borghi ricchi di fascino, si conferma una destinazione capace di unire mare, natura ed esperienze da condividere.
Importanti crescite a tre cifre, si registrano anche per Favignana, con le sue calette, il mare cristallino e le escursioni tra le Egadi, e San Teodoro, una delle destinazioni simbolo della Sardegna, apprezzata per le sue spiagge e la vivace atmosfera estiva.
Lo stesso trend interessa Porto San Paolo, affacciato sull’Area Marina Protetta di Tavolara, e ancora Siracusa. A completare il ventaglio delle mete più cliccate, La Maddalena, con il suo arcipelago di spiagge incontaminate. Segnali di crescita significativi emergono infine anche per Olbia, porta d’accesso alla Gallura
Più che rinunciare al mare, secondo la ricerca di Airbnb, gli italiani sembrano aver quindi riscoperto il periodo migliore per viverlo. Una tendenza che conferma come la destagionalizzazione non significhi cambiare destinazione, ma scegliere di godere delle bellezze del territorio con ritmi più lenti, temperature più miti e un’esperienza di viaggio più autentica, rigorosamente in compagnia.


