Primo semestre da incorniciare per l’hôtellerie italiana che fa registrare un ulteriore aumento nella “room occupancy“, che tocca il 76,9%, e nel prezzo medio camera (average daily rate), che raggiunge i 172 euro.
Le buone notizie, provenienti dall’Italian Hotel Monitor di Trademark Italia, riguardano sia il segmento leisure che quello del business travel, confermando un consolidamento dei flussi nazionali e internazionali.
I dati evidenziano pure un ottimo bilanciamento tra le diverse categorie: il settore upscale (4 stelle) traina l’occupazione con il 77,5% e un prezzo medio di 176,05 euro; a seguire il comparto midscale (3 stelle) si è attestato al 76,4% (con un prezzo medio di 75,36 euro), mentre il segmento luxury (5 stelle) registra una Ro – Return on, indici di redditività – del 74,4%, con un ricavo medio per camera che si attesta a 674,96 euro.
A livello geografico le migliori performance si sono avute nel centro Italia con l’80% di Ro e un prezzo medio intorno ai 205 euro, seguito dal nord-ovest (76,9% di Ro e 186 euro di prezzo medio), dal sud e isole con 75,8% di occupazione camere e 123 euro di average rate e infine il nord-est, con il 72,7% di Ro e 130 euro di prezzo medio della camera.
A BOLOGNA, ROMA E FIRENZE I PIÙ ALTI INDICI DI OCCUPAZIONE
L’analisi sulle singole piazze urbane mostra una solida tenuta del mercato. Tra le 39 città monitorate, spiccano per tasso di occupazione camere Bologna (81,7%), Roma (81,6%) e Firenze (79,8%), seguite da Milano (79,6%), Napoli (78,8%) e Genova (78,7%). Ma sono ben 24 le destinazioni turistiche che si attestano al di sopra della soglia psicologica del 70%.
Nel ranking dei prezzi medi della camera, Venezia si conferma la destinazione più esclusiva con una media di 274,08 euro complessivi (spinta dai 753,57 euro del segmento luxury).
Seguono a ruota le altre grandi città d’arte e d’affari: Firenze (238,04 euro), Milano (228,94 euro) e Roma (214,37 euro) tutte oltre i 200 euro di Adr (Average Daily Rate).
Più staccate le altre città del ranking, come Como (197,30 euro) e Napoli (146,87 euro). Fanalini di coda nel ranking nazionale delle principali città risultano Catania, Cagliari e Sassari.


