Mauritius, Shandrani Beachcomber punta su adults only e Italia
A un anno dalla riapertura, avvenuta alla fine dell’ottobre 2025 dopo alcuni mesi di lavori, lo Shandrani Beachcomber conferma il proprio posizionamento nel panorama dell’ospitalità di Mauritius, puntando su un’offerta capace di rispondere a esigenze diverse.
Il restyling da 20 milioni di euro ha portato il format “Shandrani For 2″, la zona adults only già presente al Victoria Beachcomber e al Dinarobin Beachcomber, anche nel resort situato nella Blue Bay, nella regione sud-orientale dell’isola, con il rinnovamento completo di una parte della struttura, che beneficia anche della vicinanza all’aeroporto: bastano circa 15 minuti dall’atterraggio per raggiungerla.
«Abbiamo ristrutturato al 100% un’intera zona per adattarla alle esigenze di una clientela esclusivamente adulta – spiega Rico Paoletti, general manager dello Shandrani – La nuova area comprende 69 camere, un ristorante, una spiaggia e un bar riservati, oltre a un programma di intrattenimento serale con proposte musicali differenti ogni sera. Una dimensione autonoma, pensata per chi desidera vivere una vacanza con più privacy, senza rinunciare alla possibilità di accedere anche agli altri spazi del resort. E i risultati confermano l’interesse: l’occupazione di Shandrani For 2 supera l’80%».
Il resort, circondato da 60 ettari di giardini, propone una formula all inclusive con sei punti di ristorazione internazionale, inclusa la cucina italiana e mauriziane gourmet. Tra i servizi offerti, un campo da golf, numerose attività sportive, sci nautico e snorkeling.
Mercato italiano tra i primi quattro
La clientela italiana rappresenta circa il 10% del totale, posizionando il mercato italiano in totale nelle strutture della catena tra i primi quattro. Il resort registra una presenza importante di ospiti francesi, britannici, tedeschi, sudafricani e provenienti dai Paesi nordici.
«Insieme ad Alpitour – partner commerciale centrale per la distribuzione del prodotto – abbiamo lavorato per penetrare il mercato italiano. E oggi abbiamo una bella clientela, con una quota importante di viaggi di nozze», osserva Paoletti.
L’Italia trova spazio soprattutto nei mesi estivi e nel periodo settembre-ottobre, particolarmente favorevole per le lune di miele, oltre che durante le festività natalizie.
«Ora, la ripartenza del volo diretto Ita Airways stagionale con tre frequenze settimanali da Roma e Milano è certamente una grande spinta per noi, oltre che un servizio molto apprezzato dalla clientela italiana», aggiunge il gm.
Una terra tra evoluzione e identità
Paoletti, che lavora a Mauritius dal 2019, ha avuto modo di osservare da vicino la trasformazione dell’isola: «La sua bellezza non è cambiata, ma Mauritius si è evoluta. Oggi dispone di infrastrutture e collegamenti di grande qualità, che hanno migliorato il comfort sia per i residenti sia per i turisti».
L’ evoluzione ha coinvolto anche il modello occupazionale del resort: lo Shandrani conta circa 600 dipendenti e, sottolinea il general manager, «Io sono l’unico straniero». Un dato che racconta il forte legame della struttura con il territorio e con le professionalità locali.
«Vorrei anche sottolineare l’importanza che ha per noi il tema della sostenibilità. Noi appoggiamo associazioni e iniziative locali e abbiamo una nostra Ong che aiuta giovani donne a reinserirsi nel mondo del lavoro, finanziando anche percorsi di formazione alberghiera», conclude Paoletti.


