È iniziata oggi la messa in onda – che proseguirà per due settimane – della campagna promo-pubblicitaria “Viaggio organizzato. Vacanza assicurata”, promossa dal Ministero del Turismo a supporto dei tour operator e delle agenzie di viaggi, realizzata in collaborazione con il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della presidenza del Consiglio dei ministri.
Uno spot di trenta secondi (CLICCA QUI per vederlo) – fortemente voluto dalle associazioni di categoria – diffuso sulle reti Rai, su Rtl 102.5 e sui canali social, con testimonial Marco Liorni, popolare conduttore televisivo che ha prestato il suo volto gratuitamente. In tutto saranno 180 i passaggi televisivi e 60 i messaggi radiofonici: «È il primo supporto concreto offerto alle imprese di viaggi allo lo scopo di incentivare e stimolare le prenotazioni dei viaggi e delle vacanze in un momento di empasse dettata dal timore di molta gente di “perdere soldi”», ha evidenziato nel corso della presentazione alla stampa il ministro Gianmarco Mazzi, che già aveva pubblicamente strigliato i media per l’eccessivo «catastrofismo» intorno alla crisi in Medio Oriente.
Il concetto veicolato dallo spot è che, «attraverso la filiera del turismo organizzato, si può prenotare con serenità perché non si rischia nulla, se non rinviare partenze ed essere comunque tutelati e garantiti». L’obiettivo, ha detto, è diffondere «un messaggio rassicurante in grado di far ripartire le prenotazioni». «La programmazione punta superare i 45 milioni di contatti e 30 milioni di impression. Vogliamo così evidenziare il ruolo dei professionisti del viaggio organizzato come presidio di assistenza e tutela, soprattutto in fasi incerte come questa», ha aggiunto il ministro.
TURISMO ITALIANO IN CRESCITA
Mazzi si è poi soffermato sulle aspettative per la stagione italiana 2026, anticipando alcuni dati previsionali sicuramente beneauguranti per il nostro Paese: «Secondo le prime stime, quest’anno avremo un +2% di arrivi e un +4% di incremento della spesa turistica. Si tratta di numeri incoraggianti che vanno in controtendenza rispetto al clima di incertezza che si respira. Questo vuol dire che l’Italia come destinazione è ancora tra le preferite, soprattutto nei mercati europei. Diciamo che nello scenario globale il turismo nostrano continua a crescere facendo leva su qualità, sicurezza e capacità di assistenza».
“IL MINISTRO DELL’OTTIMISMO”
E per enfatizzare questo concetto Mazzi è ricorso a quello che ormai è diventato il suo slogan: «Più che ministro del Turismo, amo definirmi ministro dell’ottimismo e credo che oggi più che mai sia doveroso richiamare tutti, compresi i media, a rispettare questo settore, usando con cautela parole e concetti che potrebbero danneggiare quella che è a tutti gli effetti una delle prime industrie del nostro sistema-Paese». Alla domanda se il Mitur ha in cantiere altre misure per sostenere le imprese della filiera, Mazzi ha glissato limitandosi a osservare che «quando si toccano temi economici, bisogna agire con estrema attenzione. Stiamo valutando all’interno dell’esecutivo quali altre misure si possono adottare per il comparto. Intanto – ha detto – vorrei cominciare il percorso virtuoso del dialogo con gli operatori turistici, finalizzato alla gestione e valorizzazione dei turismi».
IL PALLINO DELLA CANZONE NAPOLETANA
Il ministro ha quindi delineato la sua strategia futura: «Intendo attivare un pieno coordinamento con gli operatori turistici per sostenere i tanti turismi che esprime il nostro Paese, in particolare quello delle radici, che può contare su un potenziale bacino di 80 milioni di viaggiatori che desiderano visitare l’Italia. Poi i quello legato ai grandi eventi sportivi e di intrattenimento. Basti pensare che in Italia i concerti con le popstar, nel 2025, hanno generato un volume di 30 milioni di biglietti venduti, che sono altrettante presenze sul territorio. A tal proposito è mia intenzione – ha aggiunto Mazzi, reduce da un Eurovision con Sal Da Vinci – lavorare per candidare la Canzone Napoletana a Patrimonio dell’Umanità e far questo vorrei organizzare un grande evento a Napoli in occasione dell’America’s Cup che si svolgerà nel 2027, per portare nel capoluogo campano almeno 1 milione di turisti e fare così una promozione condivisa con gli operatori del turismo».
LE REAZIONI
«Salutiamo con favore l’iniziativa di sensibilizzazione lanciata dal ministero del Turismo a beneficio del turismo organizzato. L’avevamo fortemente richiesta per incentivare la prenotazione delle vacanze in Italia e all’estero tramite agenzie di viaggi e tour operator», ha dichiarato Franco Gattinoni, presidente di Fto, la Federazione turismo organizzato di Confcommercio.
«Oggi – prosegue Gattinoni – è sempre più importante far percepire all’opinione pubblica il valore aggiunto che offre la prenotazione di un viaggio tramite operatori professionali qualificati, che offrono tutele e garanzie rispetto a incidenti e imprevisti d’ogni sorta, gestiscono al meglio tutte le complessità organizzative, logistiche, regolamentari e normative».
Spinta di Fto, poi, sul database pubblico delle agenzie di viaggi regolari, con attribuzione del Cin: uno strumento per contrastare la concorrenza sleale, garantendo la trasparenza del mercato e valorizzando chi opera con correttezza, secondo standard professionali certificati.
Presente anche Fiavet che ha partecipato all’incontro al ministero con la delegata Luana De Angelis, definendo lo spot «un traguardo politico che accoglie e traduce in fatti le precise richieste avanzate a tutela delle agenzie di viaggi».
Da parte della federazione «profonda soddisfazione per il claim “Prenotati subito per viaggiare in Italia o all’estero“. Si tratta di un passo avanti cruciale che riconosce finalmente il valore strategico dell’outgoing per la tenuta del nostro comparto economico».
«Lo Stato scende in campo per decretare il turismo organizzato è una garanzia imprescindibile di sicurezza e tutela per i cittadini», dichiara il presidente di Fiavet Gian Mario Pileri, secondo cui questo spot «segna una svolta fondamentale nel rapporto tra le istituzioni e il nostro comparto». Da parte del numero uno della federazione un ringraziamento, sì al ministro Mazzi, ma anche a Marco Liorni, «che ha prestato la sua professionalità a titolo amichevole, riuscendo a tradurre con straordinaria sensibilità un concetto economico in un messaggio rassicurante e dal profondo valore sociale: pianificare una vacanza con un professionista significa eliminare l’angoscia dell’imprevisto e scegliere la totale serenità».
Sposa lo spot anche Astoi Confindustria Viaggi, che sottolinea: “Riteniamo particolarmente importante e significativo che il ministero del Turismo abbia scelto di promuovere una campagna nazionale a sostegno del turismo organizzato. La campagna fotografa con lucidità un cambiamento ormai evidente: oggi il valore del viaggio non si misura soltanto dalla scelta della destinazione, ma anche dalla capacità di gestire complessità, cambiamenti imprevedibili e repentini”.
“Negli ultimi anni – aggiunge l’associazione dei tour operator – i viaggiatori hanno acquisito una consapevolezza diversa; temi come cancellazioni, modifiche operative, tensioni geopolitiche o problematiche legate ai trasporti hanno reso sempre più importante poter contare su organizzazioni strutturate e su interlocutori professionali in grado di assistere il cliente in ogni fase del viaggio. L’offerta dei tour operator rappresenta oggi un sistema di competenze, assistenza e garanzie che consente ai viaggiatori di affrontare con maggiore serenità anche contesti più complessi e fluidi. È un passaggio importante anche sotto il profilo culturale, perché contribuisce a rafforzare nel consumatore la consapevolezza del valore professionale della filiera del turismo organizzato».
Accoglie «positivamente l’impegno del Mitur e del ministro Mazzi» anche Assoviaggi. «L’importanza di una comunicazione equilibrata – afferma il presidente Gianni Rebecchi –è stata ben compresa, in un momento delicato in cui, per settimane, sono circolate informazioni non corrette che hanno minato la serenità delle persone nel prenotare una vacanza e hanno destabilizzato il sistema del turismo organizzato proprio nei mesi più importanti dell’anno». Il comparto, sottolinea, «è stato colpito da una narrazione spesso distorta sulla situazione geopolitica e sull’andamento dei prezzi del carburante. Auspichiamo – conclude Rebecchi – sia l’inizio di una sinergia strategica volta a valorizzare le migliaia di imprese che ogni giorno operano nel nostro Paese per l’incoming e l’outgoing e, di conseguenza, a sostenere l’intero sistema economico: stiamo parlando di un settore che impiega circa 40.000 persone».
Apprezzamenti anche da Maavi che “ha accolto con molta soddisfazione questa campagna, sollecitata da anni, che in un momento di incertezza informativa come questo trasmette serenità e positività. Speriamo che questo tipo di dialogo diventi un modus operandi da ripetere, perché ci identifica e ci riconosce agli occhi delle istituzioni e a quelli del pubblico come i professionisti che siamo da sempre. Ora in forma ufficiale”. E aggiunge: “Ci auguriamo anche che il ministro dia uno slancio all’outgoing con l’entusiasmo che pone sull’incoming”.
Anche per Aidit “la nuova campagna del ministero del Turismo rappresenta un segnale importante e concreto di attenzione verso il comparto turistico italiano in un momento particolarmente delicato per il mercato. Negli ultimi mesi – afferma la sigla – abbiamo assistito troppo spesso a una narrazione fortemente allarmistica delle criticità internazionali, che rischia di generare percezioni distorte rispetto alla reale situazione operativa delle destinazioni e dei viaggi. In questo contesto, una campagna di comunicazione equilibrata e positiva può contribuire a restituire fiducia ai viaggiatori”.
“Il turismo organizzato – prosegue – rappresenta oggi un elemento di sicurezza e tutela fondamentale: scegliere operatori professionali significa poter contare su assistenza continua, gestione delle emergenze, monitoraggio costante delle destinazioni, riprotezioni, competenze operative e capacità di intervenire rapidamente in caso di necessità. Per questo riteniamo importante che il messaggio istituzionale valorizzi sempre di più il ruolo della filiera organizzata, che ogni giorno accompagna milioni di italiani nel mondo con professionalità, responsabilità e presenza concreta, soprattutto nei momenti più complessi”.
«Ringraziamo il ministero dell’attenzione dimostrata concretamente al comparto – dichiara infine Fulvio Avataneo, presidente Aiav – Ogni iniziativa che contribuisce a rafforzare la consapevolezza del pubblico rispetto al ruolo e all’importanza delle agenzie di viaggi rappresenta per noi un investimento positivo. Apprezziamo anche la scelta di un testimonial di forte richiamo popolare, vicino al mondo delle famiglie. Avremmo tuttavia preferito che lo spot evidenziasse anche il valore aggiunto garantito dal turismo organizzato in termini di qualità, competenza e affidabilità: auspichiamo che a questo primo passo, ne seguano altri nell’ottica di una rappresentazione più completa ed esaustiva del settore».
Giornalista, esperto di travel industry, docente di Comunicazione turistica. Appassionato di musica e viaggi on the road.
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