Tempo di shopping azionario per Msc. Il colosso elvetico del trasporto marittimo e della logistica è infatti entrato nel capitale dell’Interporto di Bologna con il 17%.
Lo ha annunciato in una nota la società stessa, confermando come un’assemblea dei soci abbia chiuso l’aumento di capitale avviato nel 2024 e arrivato fino a poche settimane fa a coprire circa 2 degli oltre 8 milioni di euro previsti (sottoscritti da Città Metropolitana di Bologna per 1.434.675 di euro, Camera di Commercio di Bologna per 482.361 euro e Mercitalia Rail per 121.495 euro). Il resto è arrivato appunto da Medlog, società di Msc dedicata all’intermodalità.
“Avere un operatore industriale di comprovata esperienza, competenza e solidità nei settori di riferimento della nostra attività – si legge nella nota – è per noi un elemento di grande valorizzazione dello sviluppo industriale dell’Interporto di Bologna. Grazie alla storica e rafforzata Holding Italia Srl e il suo gruppo, possiamo oggi dare seguito a uno sviluppo industriale che ci consentirà di raggiungere i nostri obiettivi di traffico ferroviario merci e di implementare lo sviluppo logistico intermodale“.
Il rafforzamento patrimoniale servirà ad alimentare gli investimenti infrastrutturali intrapresi da Interporto, come l’ampliamento del terminal ferroviario, che porteranno a una crescita di 115.000 mq della piattaforma, con la realizzazione di nuovi binari prevista entro il 2026.
Secondo quanto riportato da Shippingitaly.it, il Comune ha reso nota l’intenzione di uscire dalla società e l’ingresso di Medlog potrebbe quindi essere il preludio a una scalata fino al controllo, dato che il comune felsineo detiene circa il 35% del capitale.


