Natale ai “raggi x”: al top città d’arte e montagna

Natale ai “raggi x”: al top città d’arte e montagna
20 Dicembre 12:18 2023 Stampa questo articolo

Eppur si viaggia. Nonostante l’inflazione, il caro prezzi, la situazione internazionale, cresce il turismo in Italia per le vacanze di Natale con 16,2 milioni di presenze (+0,5% rispetto al 2022) tra il 23 dicembre e il 6 gennaio nelle strutture ricettive. Due i protagonisti assoluti: i turisti stranieri (+2,7%) e le città d’arte (+3,9%). A dirlo, questa volta, è Assoturismo Confesercenti; mentre, per Confindustria Alberghi, la regina delle destinazioni sarà la montagna

Le due indagini arrivano dopo le fotografie dei flussi turistici elaborate da Osservatorio Astoi, Assoviaggi, Federalberghi e Federturismo.

Assoturismo – nel consueto monitoraggio periodico realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze, su un campione di 1.279 imprenditori delle ricettività – mostra un mercato composto per il 59% da connazionali e per il restante 41% da turisti stranieri; questi ultimi stimati in crescita del +2,7% con oltre 6,5 milioni di presenze. In flessione del -1%, invece, il flusso degli italiani e le presenze stimate si attesterebbero a più di 9,6 milioni.

Città, borghi e centri d’arte appaiono come “attrattori” assoluti delle vacanze natalizie: le stime riportano un aumento del +3,9% per complessive 6,4 milioni di presenze (quasi 40% del totale), con una domanda straniera in crescita del +5,2%. Qui la quota estera raggiunge il 49,2% del totale: sostanzialmente uno straniero su due che sceglie l’Italia per le vacanze di Natale viaggia nelle città d’arte.

Buoni risultati attesi anche per montagna (+0,1%) e laghi (-0,5%), dove le presenze si attesteranno sui livelli dello scorso anno. Per le località rurali e di collina, marine e del termale si stima un calo rispettivamente del -1,9%, -5,7% e -6,4%.

Dall’indagine emerge inoltre un andamento non uniforme tra le diverse aree del Paese. Indicazioni positive sono giunte dalle imprese del centro (+1,5%) e del nord est (+1%). Stabile, con un trend di miglioramento, il nord ovest (-0,1%), mentre i numeri sono negativi per sud e isole (-3,1%).

Tra i mercati stranieri prevarranno ancora quelli tradizionali europei; in crescita i turisti svizzeri, spagnoli, statunitensi, francesi, polacchi e britannici. Tra i mercati tendenzialmente stabili o in leggero aumento: tedeschi, austriaci, scandinavi, olandesi, belgi. Tra gli extraeuropei, aumenti significativi per le provenienze dalla Corea del Sud e Brasile.

«Nonostante gli effetti negativi dell’inflazione e le conseguenze della difficile situazione internazionale, il turismo in Italia continua a far segnare una crescita dei valori assoluti, dimostrando una straordinaria capacità di adattamento ai cambiamenti della domanda – commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo – Le città e i centri d’arte saranno i veri protagonisti di queste vacanze di Natale, soprattutto per i turisti stranieri, merito anche di una buona campagna di promozione all’estero. Le presenze nelle strutture ricettive italiane sono in linea con quelle dello scorso anno anche se le prenotazioni last minute potrebbero portare a un miglioramento delle percentuali di crescita».

Per Confindustria Alberghi, il buon andamento del turismo nelle città non scalza dalla vetta la montagna, che si conferma la meta più ambita per trascorrere un periodo di vacanza.

Nel dettaglio, il Natale è prossimo al sold out con il 93% delle camere occupate (+2% rispetto al 2022) spinto dalla domanda nazionale, il Capodanno si appresta al tutto esaurito con un’occupazione al 97% (+5% rispetto al 2022) e per l’Epifania il dato si attesta all’86% ma con ulteriore potenziale di crescita. La clientela italiana risulta nettamente dominante in tutte le destinazioni ma resta alta l’attenzione del turismo straniero grazie, in primis, alla presenza di viaggiatori provenienti da Usa, Germania, Francia, Spagna e Regno Unito.

Dopo la montagna, la scelta ricade sulle città d’arte. Venezia conferma la spiccata vocazione internazionale soprattutto per San Silvestro con un’occupazione delle camere del 70% e un aumento delle prenotazioni dell’8% rispetto al 2022 grazie soprattutto dalla domanda straniera (+20% rispetto allo scorso anno).

Milano registra aumento dell’occupazione sia per Natale che per Capodanno con un incremento delle prenotazioni rispettivamente del 5 e del 15% rispetto alle medesime festività dello scorso anno, in flessione il risultato per il 6 gennaio.

Firenze e Roma seguono la stessa dinamica e il calendario delle tre ricorrenze vede per entrambe un aumento delle prenotazioni per Natale del 3%, una stabilità per Capodanno e una flessione rispettivamente del 3 e 1% rispetto all’Epifania 2023.

Torino conferma i risultati di Natale e Epifania dello scorso anno mentre registra una flessione delle prenotazioni del 10% a Capodanno. Anche Genova si assicura due risultati su tre: Natale e Capodanno stabili e una flessione del 5% rispetto alla festa del 6 gennaio.

Prosegue il trend di crescita delle aree interne con un interesse sempre crescente da parte di italiani e clientela straniera.

«L’anno che sta per concludersi ha confermato le aspettative – dichiara Maria Carmela Colaiacovo, presidente di Confindustria Alberghi – Stiamo assistendo a una rinnovata voglia di visitare le nostre destinazioni che si accompagna sempre più spesso alla scelta di un soggiorno presso le nostre strutture. Abbiamo superato tanti ostacoli, ultimo in ordine di tempo l’aumento dei tassi e l’inflazione che ancora oggi rischia di bloccare l’impulso agli investimenti. Quello che possiamo chiedere è che il settore prosegua l’ascesa positiva ma, per garantire continuità, è necessario puntare su programmazione e interventi mirati per consentire alle imprese di essere sempre pronte alle sfide che si presenteranno sul mercato».

L'Autore

Claudia Ceci
Claudia Ceci

Giornalista professionista, redattore. Specialista nel settore viaggi ed economia del turismo e delle crociere dopo varie esperienze in redazioni nazionali tv, della carta stampata, del web e nelle relazioni istituzionali

Guarda altri articoli