O’Leary-Ryanair, sei anni per compiere il miracolo

O’Leary-Ryanair, sei anni per compiere il miracolo
19 Giugno 16:00 2026

Ryanair scommette sul suo Michael O’Leary. E Michael O’Leary scommette sulla sua Ryanair. Il fondatore della low cost irlandese, classe 1961, resterà in sella nel ruolo di ceo per altri sei anni, ovvero fino ad aprile 2032, con un contratto del tipo “o tutto o niente”

Il nuovo accordo, firmato dal consiglio di amministrazione di Ryanair Holdings plc dopo mesi di negoziati e un ampio coinvolgimento dei maggiori azionisti del Gruppo, prevede “un modesto stipendio annuo e un bonus annuale limitato, ma un’opzione di acquisto una tantum su 10 milioni di azioni ordinarie”.

COSA PREVEDE IL CONTRATTO

A condizione che O’Leary resti alle dipendenze del Gruppo fino ad aprile 2032, tali opzioni saranno esercitabili a un prezzo di €26,70/$65,00 (pari al prezzo di mercato prevalente delle azioni a febbraio 2026, prima del recente calo del prezzo delle azioni dovuto alla guerra in Iran) ma solo se l’utile netto annuale di Ryanair crescerà oltre €4 miliardi (ai fini della maturazione completa) oppure se il prezzo delle azioni ordinarie o degli adr di Ryanair supererà rispettivamente €42 o $102 per 28 giorni consecutivi, nel periodo fino al 31 marzo 2032.

Il raggiungimento di questi obiettivi molto ambiziosi creerebbe un valore aggiuntivo sostanziale per tutti gli azionisti di Ryanair.

Questa struttura contrattuale “pay-for-performance” estrema è molto simile al famoso piano di compensazione che Elon Musk firmò con Tesla anni fa. L’obiettivo del cda è chiarissimo: allineare al 100% gli interessi del ceo con quelli degli azionisti. O’Leary non si arricchisce se l’azienda va “bene”, si arricchisce solo se l’azienda compie un miracolo finanziario.

IL CALCOLO DEI POTENZIALI GUADAGNI

Se O’Leary riesce a portare le azioni a €42, potrà esercitare il suo diritto di comprare 10 milioni di azioni a €26,70, per poi rivenderle a €42. Il suo guadagno netto sarebbe perciò di €153 milioni.

Una cifra gigantesca. Tuttavia, per gli azionisti non è un problema, anzi. Se il titolo passa da €26,70 a €42, la capitalizzazione di mercato complessiva di Ryanair (il valore totale dell’azienda) crescerebbe di miliardi di euro. Gli azionisti stanno dicendo a O’Leary: “Se riesci a far guadagnare miliardi a noi, non avremo alcun problema a girare 153 milioni a te”.

È una scommessa sul fatto che O’Leary sia l’unico manager al mondo in grado di guidare Ryanair attraverso le turbolenze macroeconomiche (guerre, transizione ecologica, ritardi nelle consegne di Boeing) e portarla a una dimensione mai vista prima.

Se fallisce, ha lavorato quasi gratis per sei anni; se ci riesce, entra nella storia della finanza europea.

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