L’hanno già ribattezzata operazione “cieli sicuri”: per fronteggiare gli scenari di guerra che coinvolgono anche i cieli attraversati da aerei commerciali l’Icao, l’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile, ha rivolto un pressante appello ai governi di tutti gli Stati affinché attuino azioni globali e coordinate per proteggere gli aeromobili civili dalle crescenti minacce militari, evidenziando i rischi in aumento legati all’evoluzione dei sistemi d’arma e alle zone di conflitto.
Il messaggio è stato illustrato nei dettaglio dal segretario generale dell’Icao, Jaun Carlos Salazar, alla World Overflight Risk Conference 2026, svoltasi a Malta nei giorni scorsi: «Le tecnologie emergenti come i sistemi d’arma a lungo raggio, i droni-aeromobili senza pilota, le interferenze con i sistemi globali di navigazione satellitare e i sistemi avanzati di difesa aerea, rappresentano ormai i principali fattori di rischio per l’aviazione civile. Dobbiamo ora spingerci oltre i confini dell’aviazione così come l’abbiamo conosciuta fino a ieri».
Salazar ha elogiato gli Stati e gli utenti dello spazio aereo per le misure adottate al fine di mitigare i rischi per la sicurezza derivanti dall’escalation della situazione in Medio Oriente: nello specifico più di 10 Stati hanno chiuso parzialmente o totalmente il proprio spazio aereo, con un impatto significativo anche sul trasporto aereo internazionale. Ma pur riconoscendo la capacità del settore aeronautico di aver sempre mantenuto le operazioni nei cieli ad alti livelli di sicurezza e di aver deviato i voli laddove necessario, Salazar ha sottolineato che le sole risposte operative non sono sufficienti ad affrontare i rischi di sicurezza alla base e che diventa fondamentale il coordinamento dei governi.
«Questo impegno verso resilienza, adattamento, sicurezza e protezione – ha poi concluso Salazar – costituisce il fondamento del nostro settore, ma nel contempo è necessario adottare misure efficaci per impedire che le infrastrutture aeroportuali e gli aeromobili dell’aviazione civile diventino obiettivi».
Giornalista, esperto di travel industry, docente di Comunicazione turistica. Appassionato di musica e viaggi on the road.
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