Ponte sullo Stretto, siglato l’accordo di programma

Ponte sullo Stretto, siglato l’accordo di programma
17 Luglio 11:04 2025

Un altro passo sulla traiettoria (ancora teorica) da Scilla a Cariddi. Al ministero dei Trasporti è stato siglato l’accordo di programma per il Ponte sullo Stretto per definire ruoli e tempi delle opere accessorie che dovranno accompagnare la realizzazione. Cipess – il Comitato interministeriale per la programmazione – permettendo, naturalmente.

Ad apporre l’autografo, oltre al padrone di casa, Matteo Salvini, il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, l’amministratore delegato della Stretto di Messina Pietro Ciucci, l’ad di Rete Ferroviaria Italiana Aldo Isi e l’ad di Anas Claudio Gemme.

Ma di acqua sotto il ponte ne deve ancora scorrere. Il vero snodo, infatti, è il varo definitivo del progetto da parte del Cipess: «Arriverà entro luglio», assicura Salvini. Poi va chiarita con l’Ue la natura anche militare dell’opera, cioè se può essere considera tra le spese previste dall’accordo europeo per il raggiungimento del 5% delle “spese fronte militare e della sicurezza”.

Oltre al progetto definitivo aggiornato, ci saranno poi i risultati della conferenza dei servizi, le conclusioni della commissione tecnica di verifica dell‘impatto ambientale e il piano finanziario. Quindi la progettazione esecutiva per fasi costruttive e la dichiarazione di pubblica utilità che consentirà, via via, gli espropri.

“Il nuovo accordo di programma – sottolinea in una nota Ciucci – è un ulteriore importante step dell’iter realizzativo dell’opera, in vista dell’approvazione del Cipess. L’obiettivo è definire e regolare preventivamente gli impegni e i ruoli di ciascuno per ottimizzare i tempi di realizzazione del ponte e dei suoi raccordi garantendo la piena funzionalità trasportistica del collegamento stabile tra le due coste”.

“Il ponte – ha aggiunto – è una tessera fondamentale della mobilità stradale e ferroviaria del Paese. Il documento è la testimonianza dell’impegno e della condivisione dell’intero sistema italiano, governo, Regione Siciliana, Regione Calabria e i maggiori operatori infrastrutturali, Rfi e Anas“.

LE OPERE ACCESSORIE

Innanzitutto è necessario l’assenso alla realizzazione di un attraversamento autostradale fra le due ex aree di servizio di Villa San Giovanni per consentire la funzionalità del cantiere.

Sul fronte ferroviario le opera di compentenza di Rfi riguardano: il completamento, nell’ambito della realizzazione della linea Av/Ac Battipaglia-Reggio Calabria, del lotto Buonabitacolo-Praia e del lotto Gioia Tauro-Reggio Calabria; la realizzazione del collegamento, entro il 2032, tra l’intervento di competenza Stretto di Messina e la linea tradizionale Battipaglia-Reggio Calabria, costituito dai rami di connessione alla linea ferroviaria verso Villa San Giovanni e Reggio Calabria; la realizzazione, entro il 2032, dei rami di collegamento tra la galleria Santa Cecilia e la linea Messina-Catania; la realizzazione della nuova stazione di Messina Gazzi, previa condivisione con gli enti locali per la rifunzionalizzazione di Messina Centrale.

Stretto di Messina si impegna a: realizzare le fermate metropolitane nelle località di Papardo, Annunziata ed Europa, per l’utilizzo della nuova infrastruttura ferroviaria anche come sistema metropolitano; al mascheramento della variante ferroviaria di Cannitello; al completamento della riqualificazione del lungomare di Villa San Giovanni.

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