“Scioperiamo per chiedere all’azienda il rispetto delle normative contrattuali e per migliori e adeguate condizioni di lavoro”. Uiltrasporti commenta così lo sciopero nazionale di 23 ore indetto per tutto il personale degli equipaggi treno di Italo Ntv per oggi e domani, 9 e 10 luglio.
“Una mobilitazione – spiega ancora la sigla di settore – che segue quella dell’11 marzo scorso e nasce da violazioni contrattuali praticamente ammesse anche dall’azienda e mai risolte. Azioni unilaterali, che calpestano accordi condivisi e che denunciamo a gran voce da molto tempo. Decisioni aziendali che incidono pesantemente sulla qualità della vita lavorativa del personale”.
“Si tratta di problemi – prosegue Uiltrasporti – che derivano principalmente dal mancato rispetto della normativa prevista dal contratto aziendale e da una strutturale e premeditata carenza di personale che porta a premere all’inverosimile su lavoratori e lavoratrici. Tutto questo, in una azienda che ha dichiarato un fatturato di quasi un miliardo di euro nel 2025, generando oltre 100 milioni di dividendi tra i soci”.
“Ci aspettiamo – conclude la nota – che la società si renda finalmente conto della situazione in cui ha costretto chi tutti i giorni fa andare avanti il servizio e fa incassare i dividendi, portando al tavolo di confronto soluzioni concrete per risolvere le criticità profonde che non possono più essere ignorate, in caso contrario siamo pronti a continuare la nostra protesta”.
Giornalista professionista, innamorato del suo lavoro, appassionato di Storia, Lettura, Cinema, Sport, Turismo e Viaggi. Inviato ai Giochi di Atene 2004
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