Reazione a catena dal Golfo sulle tariffe dei voli. Il Gruppo Air France-Klm aumenta i supplementi carburante, stando a quanto riporta il francese L’Écho Touristique.
Il sovrapprezzo ora ammonta a 100 euro in classe economica sui voli a lungo raggio; sale a 200 euro in premium economy; e raddoppia a 400 euro in business e La Première. Adeguamenti sulle rotte long haul entrati in vigore il 26 marzo, conferma la compagnia.
La ragione di questo aumento è il significativo e improvviso incremento dei prezzi del carburante, in particolare del cherosene.
Lo scorso 11 marzo, i franco-olandesi avevano già aumentato le tariffe dei voli a lungo raggio in risposta allo choc petrolifero causato dalla guerra in Iran. Le tariffe sono aumentate di 50 euro per un viaggio di andata e ritorno in classe economy e premium economy, e di 200 euro per le classi business e La Première.
Sulle rotte a medio raggio, Air France e Klm applicano un aumento limitato di 10 euro per il biglietto di andata e ritorno.
Nel frattempo, anche la low cost del Gruppo, Transavia, ha ritoccato al rialzo la struttura tariffaria, che varia a seconda della tratta. I prezzi sono aumentati di circa 10 euro per i voli di andata e ritorno, o da 3 a 7 euro per i voli di sola andata, ha comunicato la compagnia.
L’Écho Touristique ricorda che una compagnia aerea non può addebitare un supplemento dopo l’acquisto del biglietto. Tuttavia, per i pacchetti vacanza, la normativa consente all’operatore di modificare il prezzo dopo la vendita, a determinate condizioni e fino a un massimo dell’8% del prezzo totale del viaggio.
Air France ha inoltre esteso fino al 3 maggio la sospensione dei suoi voli da/per Tel Aviv, Beirut, Dubai e Riyadh a causa delle continue tensioni in Medio Oriente.


