Trend a macchia di leopardo per i viaggi internazionali nel 2025: secondo le ultime rilevazioni del World Travel Monitor di Ipk International per Itb Berlin, infatti, il trend di crescita di questo segmento di traffico leisure – che complessivamente ha fatto registrare un aumento del +4% – è infatti apparso stabile in Europa, in flessione nel Nord America, con un significativo incremento nel Sud America e un moderato incremento dei volumi di viaggi in Asia e Medio Oriente. A conti fatti si sono registrati comunque tassi di crescita che si stanno nuovamente avvicinando ai livelli precedenti alla pandemia.
Ciò che ha contraddistinto la stagione 2025 sono state le differenze tra le macroregioni: i viaggi outbound dall’Europa sono aumentati del 4%, in linea con la media globale, mentre su base annua negli Usa i viaggi all’estero son diminuiti dell’1%.
Nonostante questa leggera flessione, gli Stati Uniti sono rimasti il Paese con il più alto volume di viaggi internazionali al mondo, davanti a Germania e Regno Unito. Con un aumento del 5%, anche i viaggi internazionali dall’Asia hanno fatto segnare una crescita, seppur al di sotto delle aspettative, mentre il Sud America, con un +11% è risultata la regione del mondo ad aver fatto registrare l’unico incremento a doppia cifra, trainato soprattutto dal forte aumento dei viaggi intracontinentali.
Nel World Travel Monitor è di particolare interesse il Destination Performance Index, col quale vengono analizzati soddisfazione, raccomandazione e intenzione di ritorno per tutti i viaggi vacanza internazionali nel mondo. Ebbene nel 2025 ad aver primeggiato ancora una volta è stata Dubai, davanti ad Abu Dhabi, alle Bahamas e al Brasile. Nelle due destinazioni emiratine le categorie servizio, alloggio e clima hanno infatti ottenuto le valutazioni più elevate. Mentre sia a Dubai sia ad Abu Dhabi, la sostenibilità ha ricevuto le valutazioni più negative.
Sempre lo scorso anno è stata la Svizzera a guidare la classifica europea, appena davanti all’Austria. Entrambe le destinazioni hanno ottenuto risultati superiori alla media nelle valutazioni relative a paesaggio e natura.
SI RIPRENDE IL MICE
Riguardo alle tipologie, quasi tre quarti di tutti i viaggi internazionali nel mondo nel 2025 sono stati viaggi di vacanza con un preminenza per i soggiorni al mare, dove la parte del leone è stata fatta dalla Spagna che ha registrato il maggior numero di ingressi dall’estero. Inoltre, i tour itineranti e le vacanze nella natura hanno mostrato una crescita superiore alla media, mentre i viaggi per eventi e benessere sono leggermente diminuiti.
Significativo il sia pur lieve aumento del 6% dei viaggi d’affari che sono cresciuti a un ritmo superiore alla media e, per la prima volta, sono tornati ai livelli del 2019. In particolare, il segmento Mice ha registrato una crescita significativa, pari all’8%, l’indice più alto realizzato dal comparto negli ultimi quattro anni.
AUMENTANO DURATA DEL VIAGGIO E SPESA
Lo scorso anno anche la durata media dei viaggi internazionali è leggermente aumentata, attestandosi attualmente intorno alle 9 notti e ciò è dovuto principalmente all’elevata quota di viaggi aerei e alla ripresa dei viaggi a lungo raggio. È stata inoltre riscontrata una significativa crescita superiore alla media dei viaggi in treno. Incrementi anche nella spesa per viaggi che nel 2025 ha registrato un aumento del 5% su base annua con la quota maggiore del budget destinata all’alloggio, mentre la vice del trasporto ha rappresentato un quarto della spesa complessiva. Importi significativamente inferiori sono stati spesi per cibo e attività nelle destinazioni.
L’OUTLOOK 2026
Nel report Ipl International c’è anche un capitolo dedicato alle prospettive per la stagione 2026 e ci sono numerosi segnali che indicano come la domanda di viaggi internazionali rimarrà sostanzialmente stabile con dati disponibili e indicazioni di mercato che delineano un comportamento di viaggio di base che resterà più o meno invariato con tassi di crescita che faranno tornare il volume di viaggi outbound ai livelli precedenti alla pandemia. Tuttavia, temi come l’overtourism e la mancanza di sostenibilità continuano a preoccupare i viaggiatori e stanno aprendo nuove opportunità sia per le destinazioni piccole sia per quelle di grandi dimensioni.
Queste analisi sul mercato dei viaggi con le sfide che attendono il mondo del turismo saranno al centro dell’attenzione alla Itb Berlin Convention, in programma dal 3 al 5 marzo 2026.


