Si avvicina il giorno della verità per la nuova legislazione europea sui diritti dei passeggeri aerei. Lunedì 12 gennaio i membri del Parlamento Ue che fanno parte della Commissione Trasporti e Turismo saranno chiamati a votare gli aggiornamenti proposti al quadro normativo.
Si tratta di una significativa revisione delle norme in vigore dal 2004, con l’obiettivo di garantire maggiori tutele per l’utenza aerea in caso di interruzione del viaggio, tra cui negato imbarco, ritardi e cancellazioni dei voli.
Il voto della Commissione mira sostanzialmente a confermare una bozza di risposta del Parlamento alla posizione adottata dal Consiglio Ue nel settembre del 2025 sui diritti dei passeggeri aerei. L’esito del voto rientrerà nel processo legislativo in corso per rivedere l’attuale quadro normativo che disciplina la tutela dei passeggeri nell’Unione europea.
Nel dettaglio, le principali novità di questo nuovo schema normativo attengono alla gratuità del bagaglio a mano incluso nel prezzo del biglietto e la standardizzazione delle dimensioni/peso (es. max 7 kg e 100 cm complessivi), senza costi extra per check-in o correzioni nomi.
Quindi, regole più rigide su rimborsi e compensazioni per ritardi, cancellazioni e negato imbarco, con limiti e condizioni più chiari per i passeggeri.
Dopo questa votazione il pacchetto di nuove norme verrà portato all’esame della Plenaria e al trilogo con il Consiglio Ue.


