Al via la nuova storia chiamata Airidea. Al Palazzo della Regione Liguria, nella Sala Trasparenza, si è presentata la nuova società italiana di trasporto aereo regionale che stabilisce il proprio hub operativo al Cristoforo Colombo. L’avvio delle operazioni commerciali è previsto per la primavera 2026, con l’apertura delle vendite dei biglietti a partire dalla seconda decade di febbraio.
Dopo l’apertura dei lavori da parte di Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa per il territorio: «L’aeroporto di Genova nel 2025 ha registrato il record di passeggeri. E un hub in crescita che può e deve giocare un ruolo sempre più centrale per lo sviluppo della Liguria, dal punto di vista turistico ed economico. Oggi presentiamo una realtà che va in questa direzione, che vuole dare un contributo importante di fronte a una esigenza concreta della nostra regione: migliorare i collegamenti, rendere il territorio più accessibile, sostenere turismo e imprese. È un progetto che guarda allo sviluppo, alla competitività e all’obiettivo di connettere la regione in modo sempre più efficace con il resto del Paese».
Nel corso della conferenza è stato evidenziato come il trasporto aereo regionale italiano presenti oggi spazi rilevanti di crescita, in particolare su rotte progressivamente abbandonate dai grandi vettori. La Liguria, per caratteristiche geografiche e infrastrutturali, è tra i territori che più soffrono una connettività aerea non proporzionata al proprio potenziale economico, produttivo e turistico. Airidea nasce con lo scopo di colmare questo vuoto, proponendo un modello operativo focalizzato sulle esigenze dei territori e dei passeggeri.
La nuova compagnia opererà inizialmente con aeromobili BAe Jetstream 32, turboelica da 18 posti. Il network inaugurale prevede collegamenti quotidiani da Genova verso Milano, Venezia, Bologna, Aosta e Trieste, per un totale di circa dieci tratte giornaliere, pensate per rispondere sia alla domanda business che a quella turistica.
A illustrare nel dettaglio la visione industriale del progetto è stato Gian Marco Vivado, amministratore di Airidea: «Airidea nasce dalla convinzione che la Liguria meriti una connettività aerea all’altezza del suo ruolo economico e turistico. Il nostro obiettivo è riportare Genova e la Regione in una posizione più favorevole nella rete della mobilità aerea nazionale, offrendo un servizio efficiente, puntuale e accessibile. Vogliamo costruire una compagnia radicata nel territorio ma con una visione nazionale».
Il piano di sviluppo prevede una crescita graduale secondo una strategia multi-hub. Dopo il consolidamento della base ligure nella primavera 2026, è prevista l’apertura di almeno altri due hub nel Centro e nel Sud Italia. A regime, le tre basi saranno interconnesse, dando vita a una rete capillare di collegamenti regionali in grado di migliorare l’accessibilità di aree oggi penalizzate.
Nel corso della conferenza è stato inoltre chiarito che Airidea è un’iniziativa imprenditoriale privata. La compagine sociale è aperta all’ingresso di investitori istituzionali e sono in corso interlocuzioni con LigurCapital S.p.A., società di investimento controllata da Filse, che valuta partecipazioni di minoranza in Pmi liguri ad alto potenziale. Un eventuale ingresso consentirebbe alla società di accedere agli strumenti regionali ed europei disponibili per lo sviluppo del territorio, nel pieno rispetto delle procedure pubbliche e competitive previste.
Non secondario l’impatto occupazionale del progetto. Nella fase iniziale, l’hub di Genova genererà circa 20-30 posti di lavoro diretti tra personale amministrativo, commerciale e di terra, cui si aggiungeranno almeno 50 unità tra equipaggi di volo nelle fasi successive, oltre alle ricadute indirette lungo la filiera aeroportuale e dei servizi.



