Rinnovato il mandato di presidente dell’associazione Visit Usa Italia a Mia Hezi, a riprova di una piena approvazione per la gestione dell’associazione uscita dal delicato periodo di pandemia e in piene forze per sostenere le diverse attività promozionali nel mercato italiano. Unitamente alla presidenza, eletto il nuovo Consiglio direttivo con l’avvicendarsi di alcuni soci nelle distinte competenze.
Confermati specifici incarichi ad alcuni soci come Olga Mazzoni di Thema Srl alla vice presidenza e Comunicazione; Carmen Bassi di Ti.Es.Bi nei rapporti con i tour operator e Tesoreria; Massimo Fede – Gdsm Global per i progetti fieristici; Stefano Gnerucci di Kel12 per i rapporti con le agenzie di viaggi e programma di VisitUsa Pro; Gabriele Graziani di RateHawk per i progetti digitali e sito web di Visit Usa; Alessandra Cabella di Oceania Cruises & Regent Seven Seas Cruises per progetti speciali a partnership.
Appena rieletta Mia Hezi ha commentato: «Sono onorata di essere stato riconfermata alla guida di Visit Usa Italy in un momento così strategico per il nostro mercato. Il nuovo board rappresenta un equilibrio tra esperienza consolidata e nuove energie, capace di accompagnare l’associazione in una fase di evoluzione concreta e orientata ai risultati. Il nostro obiettivo per il prossimo biennio è rafforzare ulteriormente il ruolo dell’associazione come punto di riferimento per il trade italiano, ponte solido con i partner statunitensi e piattaforma di competenza e crescita per tutto il settore. Lavoreremo per consolidare il posizionamento di Visit Usa Italy anche verso il consumatore finale, rafforzando la nostra presenza come fonte autorevole, affidabile e ispirazionale nella pianificazione del viaggio negli Stati Uniti. Guardiamo al futuro con fiducia e determinazione, consapevoli che solo attraverso collaborazione, qualità dei contenuti e visione condivisa potremo generare valore reale e duraturo per la destinazione Stati Uniti».
Le votazioni assembleari si sono svolte a seguito dell’approvazione all’unanimità del bilancio consuntivo 2025, che ha visto un consolidamento della stabilità economica dell’associazione, registrando una situazione contabile trasparente e allineata agli obiettivi associativi. Presentato il budget previsionale 2026 unitamente alle linee strategiche, pur mantenendo stime prudenziali e indicative per rimodulare con flessibilità in accordo con le reali necessità contingenti e l’andamento della destinazione Stati Uniti.
Tra i prossimi importanti appuntamenti, Visit Usa Italia (www.visitusaita.org) parteciperà a Ipw Ft. Lauderdale in Florida a metà maggio, ponte istituzionale tra i diversi e numerosi mercati mondiali e gli Stati Uniti. Un’occasione per confronti costruttivi con soci statunitensi già sostenitori di Visit Usa e un aggiornamento verso nuovi potenziali, che possano favorevolmente contribuire ad ampliare la gamma di prodotti ed ispirare il trade verso nuove allettanti mete.
Visit Usa sarà poi fortemente impegnata nella celebrazione del 250° Anniversario dell’Indipendenza degli Stati Uniti, evento fulcro del 2026, unitamente al Centenario della Route 66 ed allo svolgimento dei Campionati Mondiali di calcio nelle 11 destinazioni statunitensi.
Inoltre, l’associazione Visit Usa condividerà la promozione degli Stati Uniti insieme a Us Commercial Service del Consolato Usa e The Brand Usa attraverso eventi comunitari, opportunità educative e di formazione, celebrazioni e altro ancora.
Ogni socio del Consiglio direttivo ha dato la propria disponibilità nel contribuire soprattutto ai progetti B2B dell’associazione, ad accrescere l’autorevolezza della medesima e a promuovere congiuntamente la destinazione Stati Uniti, obiettivo primario svolto attraverso il rafforzamento del travel trade ed il posizionamento degli Usa nel mercato turistico italiano.
L’impegno di Visit Usa è oltremodo molto importante nel contesto mediatico, geopolitico attuale, poiché la sua missione deve rassicurare il mercato, rafforzare i legami tra quello italiano e i partner americani e agire efficacemente per consolidare la propria credibilità istituzionale operando tramite attività altamente qualitative che riescano a elevare la conoscenza della destinazione grazie anche a forti competenze del trade italiano.


