We love Miami: turisti italiani nella top ten

We love Miami: turisti italiani nella top ten
09 Giugno 10:34 2026

Tempi d’oro per Miami, che risulta sempre più attrattiva per il turismo internazionale: la metropoli a stelle e strisce continua infatti a distinguersi come destinazione di riferimento per i viaggiatori internazionali e nel 2025 l’Italia si è classificata all’ottavo posto tra i primi 10 mercati esteri della meta, accanto a Paesi di prima grandezza come Brasile, Regno Unito e Canada.

Secondo gli ultimi dati emersi nell’annuale State of the Travel & Tourism Industry del Greater Miami Convention & Visitors Bureau (Gmcvb), lo scorso anno si sono registrati 28,3 milioni di visitatori e 32,2 miliardi di dollari di impatto economico complessivo.

La presentazione del report si è svolta al Biltmore Hotel di Coral Gables, scelto in vista del centenario del resort nel 2026, con gli interventi istituzionali della sindaca della contea di Miami-Dade Daniella Levine Cava, del presidente del Miami-Dade County Board of County Commissioners Anthony Rodriguez, della commissaria della contea di Miami-Dade Natalie Milian Orbis e del sindaco di Miami Beach Steven Meiner.

Ed è stato il turismo a sostenere in modo significativo l’economia della contea di Miami-Dade, grazie alla spesa dei visitatori che nel 2025 ha raggiunto 22,7 miliardi di dollari in pernottamenti, ristorazione, shopping, trasporti e intrattenimento, con una crescita del 4,1% rispetto al 2024. Il comparto ha inoltre supportato oltre 216mila posti di lavoro, pari al 10% dell’occupazione complessiva della contea, generando più di 12 miliardi di dollari in salari nel settore dell’ospitalità.

«Con l’aumento dei flussi turistici cresce anche il beneficio economico per tutta la contea di Miami-Dade – ha dichiarato Julissa Kepner, board chair Gmcvb – Ed ecco perché il turismo, per noi, è molto più di un settore: è un motore della nostra reputazione globale, della nostra solidità economica e della qualità della vita dei residenti. Il nostro successo si fonda su slancio, creatività e una visione internazionale ambiziosa. Per continuare a crescere sarà fondamentale investire nel marketing, attrarre e ospitare grandi convention ed eventi, rafforzare l’impegno per la sostenibilità e valorizzare la straordinaria diversità culturale della nostra destinazione».

Basti pensare che oltre 2,2 miliardi di dollari di entrate fiscali locali e statali si sono tradotti in un risparmio annuo stimato di 2.300 dollari per nucleo familiare e 809 dollari per residente. Tra gli altri dati eclatanti spicca quello dell’hôtellerie, comparto che ha generato 10,4 miliardi di dollari di spesa turistica, quasi la metà della spesa complessiva.

Ora Greater Miami e Miami Beach guardano al 2026 con solide prospettive di crescita e il mercato italiano rappresenta un’opportunità particolarmente rilevante per rafforzare il dialogo con i viaggiatori europei, interessati a esperienze culturali, gastronomiche, lifestyle e leisure. Nei primi quattro mesi del 2026, la destinazione si è posizionata al primo posto tra i 25 principali mercati alberghieri degli Stati Uniti per le tre principali metriche del settore: occupazione, tariffa media giornaliera e ricavo per camera disponibile. Un risultato che conferma la solidità della domanda e la fiducia del mercato.

A sostenere ulteriormente il profilo internazionale della destinazione sarà anche un ricco calendario di eventi sportivi globali, appuntamenti culturali, meeting e convention. La Guida Michelin 2026 ha inoltre premiato Greater Miami e Miami Beach con una selezione di ristoranti di rilievo, espressione della diversità culturale della destinazione e del suo ruolo di primo piano nella scena gastronomica della Florida.

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