World4All lancia l’app che mappa le strutture accessibili

World4All lancia l’app che mappa le strutture accessibili
06 Luglio 12:21 2026

Creare un Google Maps dell’accessibilità. È quanto sta cercando di fare World4All, l’innovativa startup bresciana con un progetto dedicato al turismo accessibile, un comparto che in Italia vale 9,6 miliardi di euro e rappresenta l’8,2% delle presenze turistiche nazionali, e a livello europeo produce circa 400 miliardi l’anno con solo il 9% dei servizi turistici che risulta pienamente accessibile.

L’obiettivo è trasformare l’accessibilità in un’informazione finalmente misurabile, verificabile e utile al momento della scelta della vacanza per quei 13 milioni di italiani con disabilità, di cui il 75% – 3 persone su 4 – però rinuncia a viaggiare proprio per la mancanza di informazioni affidabili sulla reale accessibilità di strutture e servizi: meno del 10% delle strutture turistiche nel Paese sarebbe davvero privo di barriere o limitazioni.

Un limite che pesa non solo sulle persone con disabilità, ma anche su anziani, famiglie e, più in generale, su un numero di viaggiatori sempre più attento alla fruibilità reale di luoghi e servizi.

Il cuore del progetto, finanziato da Invitalia con Smart&Start per oltre 420mila euro, di cui oltre 123 mila euro a fondo perduto, non è soltanto l’app che è in fase di sviluppo e potenziamento, ma il sistema che la sostiene: una piattaforma che elabora oltre 300 variabili di accessibilità rilevate attraverso audit tecnici certificati e le mette in relazione con il profilo funzionale dell’utente, generando un indice di compatibilità personalizzato. A differenza dei modelli fondati sul crowdsourcing, World4All si basa su dati tecnici certificati, verificati e progressivamente arricchiti.

A dare vita all’idea Marco Bottardi, imprenditore di Desenzano del Garda ed ex atleta, diventato paraplegico dopo un incidente in moto: da una difficolta vissuta in prima persona è nata l’idea di trasformare un problema concreto in una soluzione scalabile, in grado di aiutare persone con disabilità.

L’apertura del nuovo hub operativo in Sardegna di World4All consentirà alla società di rafforzare le attività di mappatura e certificazione delle strutture accessibili, la formazione degli operatori turistici e la collaborazione con enti locali e istituzioni. L’obiettivo è trasformare l’Isola in un laboratorio permanente per il turismo inclusivo.

Marvin Milanese, ceo e co-fondatore di World4All, ha commentato: «Se vogliamo rendere l’accessibilità un’informazione affidabile e realmente utile per chi viaggia, dobbiamo essere presenti sui territori, lavorare a stretto contatto con operatori e istituzioni e raccogliere dati verificati sul campo. La Sardegna è un territorio straordinario che può diventare un riferimento europeo per il turismo accessibile, e per questo per noi rappresenta il primo tassello di una strategia più ampia di sviluppo nazionale».

In Europa le persone con disabilita sono circa 87 milioni, mentre gli over 65 hanno già superato quota 100 milioni, l’Unione europea con l’European Accessibility Act, entrato in vigore nel giugno 2025,  punta a ridurre le barriere nell’accesso a prodotti e servizi e a rendere l’accessibilità un elemento sempre più strutturale anche nell’economia del turismo.

La foto pubblicata è stata inviata dall’ufficio stampa di World4All
  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore