Il mese di aprile, dal punto di vista fiscale, è abbastanza impegnativo e presenta un nutrito calendario di obblighi. Tra quelli principali rientra il versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali applicata ai compensi legati a incrementi di produttività, redditività, qualità ed efficienza. Si tratta di somme corrisposte ai lavoratori nel mese precedente e soggette a una disciplina fiscale agevolata.
IVA E SPLIT PAYMENT
Ampio spazio è riservato agli adempimenti Iva, con particolare riferimento al meccanismo della scissione dei pagamenti (split payment). Le pubbliche amministrazioni, anche quando non operano come soggetti passivi Iva, sono tenute a versare l’imposta trattenuta sulle operazioni effettuate, in applicazione dell’articolo 17-ter del dpr n. 633/1972.
Sempre entro la stessa data devono essere effettuati: i versamenti periodici dell’Iva relativi al mese precedente; le operazioni di liquidazione mensile; il pagamento delle rate del saldo Iva 2025, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,33% mensile.
RITENUTE E OBBLIGHI DEI SOSTITUTI D’IMPOSTA
Il 16 aprile rappresenta anche la scadenza ordinaria per i sostituti d’imposta, che devono procedere al versamento delle ritenute operate nel mese precedente. Gli adempimenti includono, tra gli altri le ritenute su redditi di lavoro dipendente e assimilati; le addizionali regionali e comunali all’Irpef; le trattenute su redditi di capitale e interessi; le ritenute su compensi e indennità specifiche, comprese quelle derivanti da stock option e bonus; i versamenti legati a pignoramenti presso terzi.
TOBIN TAX E CANONE TV
Sempre entro il 16 aprile, si segnalano anche il pagamento della Tobin Tax sulle transazioni finanziarie, incluse quelle su strumenti derivati e operazioni ad alta frequenza, e il versamento della quota del canone televisivo trattenuta sui trattamenti pensionistici.
COLLEGAMENTO POS
La scadenza del 20 aprile introduce due obblighi di natura prevalentemente operativa e comunicativa. Gli esercenti sono tenuti a garantire il collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (Pos) e i dispositivi di certificazione dei corrispettivi (registratori telematici). L’obiettivo è rafforzare la tracciabilità delle operazioni e contrastare fenomeni evasivi.
COMUNICAZIONI SULLE OPERAZIONI TURISTICHE IN CONTANTI
Sempre entro il 20 aprile, alcune categorie – tra cui commercianti al dettaglio e agenzie di viaggi – devono trasmettere la comunicazione relativa alle operazioni in contanti effettuate nel 2025 nei confronti di turisti stranieri. L’obbligo scatta per importi pari o superiori a 5.000 euro e riguarda soggetti non residenti nell’Unione europea o nello Spazio economico europeo.
Il calendario si chiude con una serie di adempimenti rilevanti fissati al 30 aprile 2026, ovvero i sostituti d’imposta devono inviare all’Agenzia delle Entrate le Certificazioni Uniche 2026, relative ai redditi di lavoro autonomo e alle provvigioni derivanti da rapporti continuativi.
Giornalista, esperto di travel industry, docente di Comunicazione turistica. Appassionato di musica e viaggi on the road.
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