Rimpasto Club Med:
fuori Andreetta e Briard

Rimpasto Club Med:<br> fuori Andreetta e Briard
02 Aprile 14:02 2026

Non si arresta il rimpasto dei vertici Club Med, avviato con il licenziamento dello storico numero uno Henri Giscard d’Estaing a cui è poi subentrato il neo presidente Stéphane Maquaire. Stando a comunicazioni interne all’azienda, riportate da L’Echo Touristique, lasciano la poltrona due figure di primo piano della passata gestione: Quentin Briard e l’italiano Gino Andreetta, il primo chief marketing, digital e transformation officer, il secondo ceo dell’area Emea e global deputy ceo.

In un documento inviato ai dipendenti, Maquaire rende omaggio a «due leader che hanno segnato in modo duraturo la storia e lo sviluppo di Club Med».

Entrato nel Gruppo nel 2000, Briard ha fatto carriera ricoprendo diversi incarichi, con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione dell’operatore. Il manager è stato anche una delle figure-chiave del Piano strategico Forever Young, destinato a sostenere la crescita del marchio con il tridente. «Lascia basi solide per il futuro», assicura adesso il presidente.

Andreetta, invece, ha iniziato a lavorare per Med nel 1988 come animatore. Profondo conoscitore dell’azienda fondata nel 1950, ha contribuito allo sviluppo di nuovi mercati (in particolare Nordamerica e Messico) e ha ricoperto anche incarichi nelle risorse umane. È stato lui che, nel 2015, si è trasferito in Cina per accompagnare l’acquisizione di Club Med da parte del fondo Fosun. «È stato fondamentale nella strategia di trasformazione», spiega sempre Maquaire.

Queste due fuoriuscite innescano un’ulteriore riorganizzazione ai vertici dell’azienda, che potrebbe tornare in Borsa. Già direttore generale delegato, Andrew Xu «assume una responsabilità aggiuntiva come chief growth officer», diventando di fatto responsabile della crescita del Gruppo. In questo ruolo supervisionerà lo sviluppo della divisione immobiliare di Club Med insieme a Marine Jannot, nel frattempo nominata direttrice generale. Si occuperà anche degli investimenti, facendo da ponte tra Fosun Tourism Group e il t.o.

Le attività vengono inoltre riorganizzate attorno a due unità operative nell’area Asia-Pacifico. Rachael Harding guiderà la divisione South East Asia Pacific, mentre Jean-Charles Fortoul si occuperà della divisione North East Asia che comprende Cina, Giappone e Corea del Sud.

Olivier Hannaert capitanerà lo sviluppo dei resort nell’area Emea, sostituendo Andreetta ed entrando nel Comitato esecutivo. Infine, Edmund Choi, direttore finanziario del Gruppo, supervisionerà ora anche gli acquisti e la logistica.

Con l’addio di queste due figure-chiave e la conseguente riorganizzazione, Club Med chiude in via definitiva l’era di Henri Giscard d’Estaing.

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