Ci sono anche Omio e BlaBlaCar nell’universo ChatGpt, che ora diventano accessibili direttamente tramite l’interfaccia della creatura di OpenAi con la possibilità di conversare con l’Ai.
Gli utenti, ad esempio, potranno chiedere: «ChatGpt, devo andare da Milano a Roma venerdì pomeriggio. Trova un passaggio su BlaBlaCar che costi meno di 30 euro». A questo punto, arriveranno i risultati in real time, confrontando i prezzi e potendo scegliere l’opzione migliore in base alle preferenze espresse durante la chat.
BlaBlaCar – di recente abbiamo comunicato l’integrazione di Skyscanner in ChatGpt – vuole dunque trasformare la ricerca di un passaggio in un’esperienza fluida e personalizzata, intercettando gli utenti laddove passano sempre più tempo: nelle interfacce conversazionali.
Stesso discorso per Omio, con la piattaforma per viaggi multimodali che combina ora il proprio inventario globale di viaggi con i modelli più avanzati di OpenAi, tra cui Codex e ChatGpt 5.4.
Così Naren Shaam, founder e ceo di Omio: «Con l’Ai al centro dell’innovazione, la pianificazione dei viaggi sta passando dalla ricerca alla conversazione. Con Omio su ChatGpt, offriamo viaggi prenotabili in pochi secondi. Allo stesso tempo, consentiamo a migliaia di operatori di viaggio di essere trovati in nuovi modi e di ampliare la propria visibilità all’interno di un ecosistema globale. Si tratta di un passo verso la costruzione dell’infrastruttura che definirà come miliardi di viaggi verranno scoperti e prenotati, oggi e in futuro».



