Operativo da luglio il volo diretto Venezia-Pechino con Air China. La notizia è stata diffusa in occasione della XVI sessione della Commissione Economica Mista Italia-Cina del 16 aprile a Pechino e presieduta dal ministro Antonio Tajani insieme al ministro del Commercio cinese Wang Wentao.
Per l’aeroporto Marco Polo si tratta del secondo collegamento diretto con la Cina, dopo la rotta su Shanghai attiva da settembre 2024, con un load factor medio dell’85%.
Presente alla riunione anche il Gruppo Save, tra le imprese invitate alla tavola rotonda imprenditoriale di Alto Livello Italia-Cina, che ha riunito istituzioni e circa 50 aziende dei due Paesi, per definire le priorità nello sviluppo delle relazioni economico-commerciali bilaterali.
Enrico Marchi, presidente del Gruppo Save, ha dichiarato «L’annuncio dell’attivazione del nuovo volo tra Venezia e Pechino ci gratifica del lungo lavoro preparatorio portato avanti insieme alla compagnia aerea Air China, con l’imprescindibile supporto del governo italiano, e del ministro Tajani in particolare, dell’Ambasciata d’Italia in Cina e delle Autorità cinesi. Questo nuovo traguardo, che si iscrive nel nostro impegno per il continuo ampliamento della rete di voli di lungo raggio del Marco Polo, crea un nuovo ponte tra l’Italia e la Cina, contribuisce ad intensificare quei legami e quegli scambi economici e culturali che Venezia, con la sua storia, è stata tra i primi a tessere e sviluppare».
«A testimonianza dell’attenzione del nostro Gruppo per le relazioni con la Cina – ha continuato Marchi – ricordo anche l’attivazione di un volo cargo sulla rotta Xi’an-Brescia, la scorsa settimana all’aeroporto di Montichiari, parte del Polo del Nord Est gestito da Save».


