È la prima grande novità per la prossima stagione invernale 2026-2027. Ita Airways arricchisce il network intercontinentale annunciando il volo diretto Roma Fiumicino–Santo Domingo, in vendita dal 22 aprile su tutti i canali della compagnia.
La rotta sarà operativa dal 30 novembre 2026 con una frequenza settimanale, il lunedì, e vedrà una seconda frequenza settimanale, la domenica, dal 14 dicembre sino a fine marzo 2027. Per effettuare questo nuovo collegamento saranno impiegati aeromobili Airbus A330neo configurati in tre classi di viaggio: Business, Premium economy ed Economy.
Il collegamento verso la Repubblica Domenicana rappresenta una “prima volta” per Ita in America Centrale e, allo stesso tempo, un ulteriore rafforzamento della propria presenza nel continente, che la compagnia serve già con voli diretti verso Stati Uniti, Canada, Brasile e Argentina, da sempre mete privilegiate delle vacanze italiane per l’outgoing e bacini con il più alto tasso di popolazione di origine italiana per l’incoming.
Dopo l’incremento di frequenze sui collegamenti per India e Thailandia per il mese di agosto, prosegue, quindi, anche nella prossima Winter la crescita di Ita sul mercato intercontinentale, che rappresenta uno dei principali pilastri della strategia commerciale, cui si accompagnerà nei prossimi anni un incremento della flotta di lungo raggio.
“Con Santo Domingo – sottolinea Emiliana Limosani, chief commercial, network & incentive management officer di Ita Airways – rafforziamo la nostra presenza nel continente americano e arricchiamo l’offerta da e per Roma Fiumicino con una nuova destinazione di grande attrattività. È un collegamento pensato per i nostri clienti, che potranno programmare le vacanze invernali con la comodità del volo diretto e con il comfort dei nostri Airbus A330neo. Siamo sicuri che questi voli saranno di grande interesse anche per i nostri partner commerciali nell’industria del turismo, che possono contare su un prodotto di grande qualità. Questa nuova rotta si inserisce inoltre nel percorso di sviluppo del nostro network intercontinentale, uno dei pilastri della strategia commerciale della compagnia».
RISPARMIO FUEL E MENO EMISSIONI CON L’AI
In tempi di carburante alle stelle Ita cerca la soluzione nell’Ai. L’ottimizzazione del profilo di salita basata sull’intelligenza artificiale permetterà di ridurre il consumo di jet fuel e le emissioni.
La compagnia ha già ottenuto riduzioni significative ed è sulla buona strada per conseguire oltre 7.100 tonnellate di risparmio di carburante e più di 22.100 tonnellate di Co₂ tra il 2025 e il 2026. L’approccio innovativo e data-driven della compagnia, supportato da Sita OptiFlight, migliorerà le performance garantendo al contempo benefici ambientali e risparmi economici.
Implementato su tutta la flotta, Sita OptiFlight calcola per ogni volo il profilo di salita più efficiente regolando velocità, accelerazione, transizioni di quota e Mach di salita, grazie all’utilizzo di analytics predittivi, machine learning e dati meteo 4D su tutti i velivoli.
Sita OptiFlight applica una modellazione multidimensionale specifica per singolo aeromobile (tail-specific), garantendo profili di salita precisi in condizioni operative e meteorologiche variabili. Questo approccio evidenzia l’impegno di Ita verso sostenibilità e performance, guidato dai dati.
«Siamo consapevoli che le tecnologie innovative saranno la chiave per realizzare la nostra strategia di crescita e sostenibilità di lungo periodo – osserva Francesco Presicce, chief innovation and strategic projects/vision di Ita – L’implementazione di Sita OptiFlight dota l’azienda di strumenti innovativi, concreti e misurabili, assicurando al tempo stesso eccellenza operativa. Gli insight basati su dati e intelligenza artificiale ci consentono di ottenere risparmi significativi di carburante e riduzioni le emissioni senza compromettere efficienza o sicurezza».
Per Yann Cabaret, ceo di Sita for Aircraft, «il settore dell’aviazione affronta la sfida urgente di ridurre le emissioni mantenendo l’efficienza operativa. La decisione di Ita di implementare Sita OptiFlight dimostra come l’utilizzo strategico dei dati possa generare un impatto misurabile. Il consumo di carburante rappresenta una delle principali criticità per le compagnie aeree, sia per le crescenti pressioni regolatorie e ambientali sia perché costituisce una delle voci di costo più rilevanti nelle operazioni quotidiane. La necessità di soluzioni intelligenti non è mai stata così forte».


