Adesso c’è anche la firma. La Fit-Cisl ha annunciato di aver rinnovato il Contratto collettivo nazionale di lavoro dei controllori di volo per il triennio 2026-2028.
«L’accordo coinvolge circa 4.200 lavoratori del Gruppo Enav (che a novembre aveva previsto 300 assunzioni nel biennio 2026-2027), che include la società Techno Sky», spiega in una nota il segretario generale Fit-Cisl, Monica Mascia, che evidenzia l’importanza del risultato ottenuto e i benefici concreti per i dipendenti di entrambe le aziende.
“Per la parte economica – si legge nel testo – previsto un aumento salariale pari all’1,5% a copertura dell’inflazione programmata per ciascuno dei tre anni, cui si aggiungono gli incrementi delle competenze accessorie, misure che tutelano il potere d’acquisto delle retribuzioni a fronte del caro vita; nuove indennità; un incremento progressivo della paga oraria per gli straordinari e una maggiorazione progressiva per il lavoro domenicale“.
Significativi miglioramenti anche sul piano normativo: una ridefinizione dell’orario di lavoro che sancisce un limite massimo mensile; nuove declaratorie professionali con i relativi incrementi salariali; avanzamento di carriera per alcune categorie specifiche di lavoratori.
Il contratto definisce, inoltre, le ferie solidali, le modalità di lavoro agile e pone le basi per un confronto futuro sulla rivalutazione delle regole per rimborsi e trasferte.
Elemento di rilievo è la fine del contratto “Basso Traffico” entro il 2033, applicato ai lavoratori impiegati negli aeroporti con volumi di traffico inferiori rispetto agli scali strategici. Entro quella data, quindi, le condizioni di impiego e il trattamento contrattuale verranno uniformati per tutte le lavoratrici e i lavoratori.
«Questo accordo migliora le condizioni di impiego e dà risposte attese alle lavoratrici e ai lavoratori – conclude Mascia – Un riconoscimento essenziale per l’impegno quotidiano e la professionalità di chi garantisce, 24 ore su 24, la sicurezza e l’efficienza del traffico aereo italiano».


