Coup de théâtre in casa Hotelturist. La holding a cui fa capo Th Resorts annuncia le dimissioni a partire da oggi, 5 maggio, dell’amministratore delegato e direttore generale Alberto Peroglio Longhin, in quota Cassa Depositi e Prestiti, che insieme al presidente e fondatore Graziano Debellini controlla il Gruppo. Il suo mandato, iniziato a fine 2024, sarebbe scaduto a settembre 2027.
In una nota stampa, la società parla di “nuovi progetti professionali” per il manager e lo ringrazia per “l’importante contributo offerto per questa fase di sviluppo e di riorganizzazione”.
Resta ora vacante la poltrona di ad e dg che non è escluso possa essere occupata ad interim da uno dei top manager già in forze nel Gruppo, fino al rinnovo del consiglio di amministrazione previsto tra oltre un anno. Una cosa è certa, due sono ora i frontman di Th: Salvatore Piazza, vicedirettore generale e chief operating officer, papabile per assorbire le deleghe di Peroglio Longhin; e Maria Debellini, figlia di Graziano, destinata ad assumere una presenza sempre più robusta in termini di “indirizzo” aziendale.
Th, reduce da un sostanzioso rebranding, conta oggi 32 strutture, di cui 13 in montagna, storico segmento di riferimento. Obiettivo dichiarato: raddoppiare il portfolio nel prossimo triennio e ampliare il business lungo le direttrici luxury, urban e open air, linee con un buon potenziale di crescita.
L’anno finanziario, come annunciato a ottobre scorso, si è chiuso con circa 260 milioni di euro di fatturato, in crescita del +23%. Ma la sfida che il nuovo ceo dovrà raccogliere è il miglioramento dei margini operativi. Su cui, di fatto, si gioca la vera partita delle aziende del travel.



