Alpitour, survey sugli agenti: “Il 63% è preoccupato”

Alpitour, survey sugli agenti: “Il 63% è preoccupato”
18 Maggio 11:52 2026

Keep calm non è solo uno slogan. Alla vigilia del lancio da parte del ministero del Turismo dello spot istituzionale “Viaggio organizzato. Vacanza assicurata” con testimonial Marco Liorni, che sarà presentato a Roma venerdì, il leader di mercato Alpitour World apre il dialogo con le agenzie di viaggi e attraverso una survey interroga gli intermediari su sentiment e andamento delle vendite in quella che forse – causa guerra nel Golfo e improprio battage mediatico – è la stagione più critica per il travel dai tempi del Covid.

Dall’indagine, che ha coinvolto oltre 5.700 agenti e consulenti per interpretare il mercato e trasformare i segnali in azioni concrete, quello che emerge è anzitutto un quadro di attenzione diffusa: il 63% delle agenzie segnala un livello di preoccupazione significativo rispetto all’attuale contesto di mercato; parallelamente, l’84% dichiara un calo delle vendite, registrato nelle ultime settimane, riconducibile principalmente a un atteggiamento attendista del cliente, a una crescente sensibilità al prezzo e a fattori legati alle destinazioni.

Allo stesso tempo, il sentiment sul futuro resta aperto: il 49% dichiara di non avere una visione chiara dei prossimi mesi o di aspettarsi un possibile peggioramento, mentre solo il 28% resta ottimista e crede in un miglioramento.

CAMBIANO LE PRIORITÀ

In evoluzione, come emerge con chiarezza dalla survey, le priorità del cliente finale. Non comanda il prezzo, per intenderci. Tra le principali preoccupazioni emergono infatti il rischio di non partire e non poter ottenere rimborsi (37%); possibili adeguamenti carburante (34%); il timore di rimanere bloccati in destinazione (15%); la possibilità di non partire pur sapendo di poter ottenere rimborsi (14%).

Entrando più nel dettaglio, tra i fattori di maggiore apprensione si segnalano la disponibilità di carburante (40%), la perdita del denaro investito (29%), la sicurezza in destinazione (16%) e il timore di andare incontro a disservizi (15%).

Si consolida di fatto un cambio di paradigma: accanto al prezzo, acquisiscono un ruolo sempre più centrale certezza, flessibilità e protezione.

KEEP CALM È LA RISPOSTA

AW_Keep Calm and Travel_uff.st.

Un termometro del mercato, questo, che Alpitour World ha impiegato per calibrare al meglio prodotto,condizioni commerciali e comunicazione. Dall’ascolto delle esigenze del trade – in particolare in tema di stabilità del prezzo, possibilità di modifica e garanzie in caso di imprevisti – è nata infatti la formula Keep Calm & Travel, lanciata lo scorso mese e poi prolungata, orientata alla flessibilità totale per sostenere la domanda e di pari passo le vendite pre estive in agenzia.

La survey – peraltro in linea con il canale di ascolto aperto da Fiera Milano con Road to Bit in partnership con L’Agenzia di Viaggi Magazine – conferma il ruolo strategico delle adv come osservatorio privilegiato sul mercato e partner fondamentali per interpretarne l’evoluzione.

SEGHI: «RELAZIONI DI QUALITÀ»

Alessandro Seghi«In un contesto caratterizzato da elevata incertezza ed estrema dinamicità, la capacità di ascolto e di reazione rapida rappresenta un fattore competitivo chiave del nostro tour operator», sottolinea Alessandro Seghi, direttore commerciale Alpitour Spa, che conferma l’impegno del primo polo turistico italiano a «rafforzare i momenti di ascolto strutturato del trade, trasformare i feedback in azioni concrete e mantenere un dialogo costante con la rete agenziale. Siamo sempre più convinti – conclude – che il valore del sistema travel passi sempre più dalla qualità della relazione tra operatori, agenzie di viaggi e clienti finali».

La campagna “Tutto bene”, appena lanciata dal Gruppo Alpitour e di cui abbiamo scritto qui, è un’ulteriore risposta alla richiesta di rassicurazioni da parte del mercato.

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