Puglia, alta velocità in tilt. Il caso

Puglia, alta velocità in tilt. Il caso
27 Maggio 13:35 2026

Comincia male l’estate per la Puglia, che resta senza treni verso Roma per un mese. Ma Rete Ferroviaria Italiana minimizza sulla vicenda, denunciata dalla Gazzetta del Mezzogiorno: “È solo questione di qualche giorno per lavori all’Alta Velocità”. Vediamo di capirci qualcosa.

STOP ALLA NAPOLI-CANCELLO

I fatti: dal primo al 30 giugno stop alla Napoli-Cancello (e dal 10 al 30 giugno alla Caserta-Foggia). L’obiettivo è consentire a Rfi di attivare il doppio binario della nuova tratta Napoli-Cancello, lunga oltre 15 chilometri, parte integrante del progetto Av/Ac Napoli–Bari. L’intervento prevede anche nuove fermate ferroviarie ad Acerra, Casalnuovo e Afragola zona commerciale.

La chiusura era programmata, ma rischia di avere pesanti ripercussioni sui collegamenti ferroviari tra Campania e Puglia. La sospensione infatti coinvolgerà treni regionali e numerosi convogli a lunga percorrenza, con modifiche a orari, cancellazioni parziali, deviazioni e possibili allungamenti dei tempi di viaggio.

Aldo Isi, amministratore delegato di Rfi, conferma, ma puntualizza: «Nel giugno 2026 ci sarà una chiusura di qualche giorno per consentire gli “allacci” all’infrastruttura nuova e quindi aprirà la variante Napoli Cancello che assieme alla Cancello Frasso e a quella successiva realizzeranno una prima tratta importante di questo collegamento e quindi avremo i primi collegamenti diretti da Napoli a Bari con un miglioramento in termini di qualità del servizio e di affidabilità».

Secondo la Gazzetta del Mezzogiorno, però, “le cose non stanno proprio così. La sospensione della linea tra Napoli e Cancello e quella tra Caserta e Foggia rischiano infatti di creare un effetto domino sulla mobilità ferroviaria verso la Puglia. I disagi potrebbero riguardare soprattutto chi utilizza i collegamenti tra Bari e Roma, i treni diretti verso Napoli e quelli provenienti dal Nord Italia lungo la dorsale adriatica”.

Rfi però sottolinea che, al termine dei lavori, i benefici saranno significativi: aumento della capacità ferroviaria, riduzione dei tempi di percorrenza, maggiore regolarità della circolazione e migliore accessibilità dei territori attraversati dalla nuova infrastruttura.

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