La Russia mette in vendita quasi un quarto di Aeroflot. Il governo ha avviato la procedura per cedere il 23,76% della compagnia aerea, con l’obiettivo di massimizzare il flusso di fondi verso un bilancio federale sotto pressione crescente, con spese militari in forte espansione e un sistema economico che opera in condizioni di isolamento parziale dai mercati internazionali.
L’annuncio, che segue la cessione di un altro pacchetto avvenuto nel 2020, arriva dall’Agenzia federale per la proprietà (Rosimushchestvo), che gestirà l’operazione.
Le candidature sono aperte dal 22 maggio. Rosimushchestvo sta preparando una gara d’appalto per la nomina di un advisor, che sarà designato il 9 giugno e dovrà garantire una valutazione del valore di mercato della quota, nonché presentare una relazione sulle possibili strutture di transazione che massimizzino l’afflusso di fondi nel bilancio federale. È probabile che l’advisor sia una delle principali banche russe.
QUANTO VALE AEROFLOT
Il capitale di Aeroflot è composto da oltre 3,97 miliardi di azioni. La valutazione complessiva si attesta intorno a 190 miliardi di rubli (circa 2,6 miliardi di dollari, vale a dire 2,24 miliardi di euro). La quota ceduta rappresenta quasi un quarto dell’intero vettore. Dopo la cessione lo Stato che attualmente possiede il 73,8% – rimarrà azionista di controllo con circa il 50% del capitale, mantenendo piena governance sulla compagnia di bandiera.
Nell’ottobre 2020 venne fatta un’emissione secondaria di azioni per cercare denaro e stabilizzare le operazioni, a seguito della crisi del trasporto aereo causata dalla pandemia. La compagnia collocò 1.333.919.149 azioni ordinarie, raccogliendo 80,04 miliardi di rubli (1 miliardo di dollari, 861.380.000,00 di euro), con investitori di riferimento tra cui il Fondo russo per gli investimenti diretti (Dif) e fondi sovrani del Medio Oriente. L’importo totale dell’investimento corrispondeva a circa il 3,4% dell’aumento di capitale sociale di Aeroflot.
Nel frattempo Aeroflot si è impegnata ad acquistare 200 nuovi aerei a reazione nei prossimi anni e sta portando avanti importanti piani di ammodernamento della flotta. Sebbene le rotte aeree verso ovest siano state ridotte a causa delle sanzioni, la compagnia sta sviluppando rotte commerciali alternative in altre aree, soprattutto in Asia.



