Dubai a pieno regime mano a mano che i diversi Paesi revocano il travel advisory, scattato dopo l’escalation militare in Medio Oriente. Anche la Farnesina ha rimosso il warning per il Golfo in seguito all’accordo preliminare tra Usa e Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz.
Il primo luglio, intanto, è scaduto l’avviso dell’Easa – l’Agenzia europea per la sicurezza aerea – alle compagnie aeree europee di non operare in Medio Oriente.
L’aeroporto internazionale di Dubai (Dxb) non ha comunque interrotto le proprie attività e a oggi Emirates serve il 97% del proprio network globale, con collegamenti verso 138 destinazioni in 73 Paesi. Dubai Airports e le compagnie partner continuano inoltre a lavorare per ripristinare completamente la capacità operativa e connettività internazionale.
LA “RINASCITA” DI DUBAI
La decisione del governo italiano di revocare il travel advisory è stata particolarmente apprezzata dal Dubai Department of Economy and Tourism (Det).
In coincidenza con il ritorno di clima più sereno, anche l’offerta turistica della città si amplia con nuove attrazioni e importanti investimenti. Tra le novità inaugurate recentemente figurano il Grand Hyatt Dubai Waterpark, il nuovo parco acquatico di oltre 20.000 metri quadrati, il rinnovato Lost World Aquarium di Atlantis, The Palm e la riqualificazione della spiaggia di Khor Al Mamzar, che offre una passerella galleggiante sul mare, una spiaggia notturna aperta 24 ore su 24 e oltre 5,5 chilometri di percorsi dedicati a passeggiate, corsa e ciclismo.
Nei prossimi mesi prevista l’apertura delle prime strutture Six Senses, Gran Meliá e Kimpton, oltre al debutto del primo Baccarat Hotel and Residences negli Emirati Arabi Uniti. Dal 14 al 17 settembre Dubai ospiterà l’Arabian Travel Market, uno degli eventi leader del turismo globale, che riunirà destinazioni, operatori e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.
Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing (Visit Dubai), sottolinea: «I recenti aggiornamenti riflettono i segnali positivi che stiamo osservando in tutta la regione e siamo consapevoli che negli ultimi mesi molti viaggiatori hanno atteso maggiore chiarezza della situazione geopolitica prima di pianificare i propri spostamenti».
«A Dubai – ha voluto precisare – la sicurezza dei residenti e dei visitatori è sempre stata, e continuerà a essere, la nostra priorità assoluta. Hotel, attrazioni, ristoranti, centri commerciali e reti di trasporto hanno continuato a operare, grazie a una stretta collaborazione tra il settore pubblico e quello privato».
«Con collegamenti sempre più capillari e un ricco calendario di eventi, fiere e nuove aperture in programma – ha concluso – siamo pronti ad accogliere i visitatori provenienti dall’Italia, invitandoli a scoprire – o riscoprire – l’ospitalità e le esperienze che hanno reso Dubai una destinazione di riferimento».
I COLLEGAMENTI ITALIA-DUBAI CON EMIRATES
Riepilogando, Emirates garantisce i collegamenti tra l’Italia e Dubai attraverso un network capillare che comprende:
– due voli diretti giornalieri da Milano Malpensa;
– tre voli diretti settimanali da Milano Bergamo, che diventeranno giornalieri dalla fine di luglio;
– due voli diretti giornalieri da Roma Fiumicino;
– quattro voli diretti settimanali da Napoli, che diventeranno giornalieri da metà luglio;
– cinque voli diretti settimanali da Bologna, giornalieri dal 1° luglio;
– un volo diretto giornaliero da Venezia;
– tre voli diretti settimanali da Catania;
– tre voli diretti settimanali da Olbia.


