Golfo, la Farnesina rimuove l’allerta

Golfo, la Farnesina rimuove l’allerta
22 Giugno 10:20 2026

Ripresa dei viaggi in vista. Gli Stati, Italia compresa, iniziano ad allentare i warning per il Golfo di pari passo con la graduale ripresa del traffico di petroliere dallo Stretto di Hormuz, dopo l’entrata in vigore dell’accordo Stati Uniti-Iran, in attesa però dei negoziati rinviati a data da destinarsi.

La Farnesina ha rimosso dall’homepage del sito Viaggiare Sicuri il Focus Golfo, dove prima campeggiava lo sconsiglio per tutta l’area.

LA SITUAZIONE NELLA REGIONE

Sugli Emirati un suggerimento da tenere in considerazione: “Le Isole dello Stretto di Hormuz, Tonb e Abu Musa, sono contese con l’Iran: si consiglia vivamente di non avvicinarsi, né recarvisi, con imbarcazioni da diporto private, nelle acque attigue alle isole dello Stretto”.

Inoltre, “si raccomanda cautela in prossimità delle zone militari, delle moschee (il cui accesso è riservato ai musulmani, eccetto per la Grande Moschea di Abu Dhabi, visitabile al di fuori degli orari della preghiera e del venerdì mattina) delle piattaforme e dei campi petroliferi, dei mercati e dei luoghi affollati in genere. Gli uomini devono evitare i luoghi riservati alle donne”.

Ai connazionali presenti in Arabia Saudita, invece, si suggerisce di:
– esercitare la cautela, in particolare nelle aree di Riyadh e della Provincia orientale, evitando in particolare di avvicinarsi ad installazioni militari, infrastrutture energetiche e a luoghi di assembramento;
– attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità locali e, in caso di emergenza, a quelle diramate dalla Protezione Civile saudita attraverso il sistema nazionale di “early warning“.

Nessun warning neanche su Oman, Kuwait e Bahrein, dove – si lesse sul sito del ministero degli Esteri – “si assiste a un graduale ristabilimento della situazione di sicurezza in tutti i Paesi nel Golfo a seguito dei nuovi contatti tra Usa e Iran”.

Aggiornate anche le indicazioni per la Giordania: il consiglio per gli italiani “con viaggi programmati è quello di controllare le condizioni operative nel Paese: lo spazio aereo è aperto e i voli “Royal Jordanian” operano perlopiù come previsto, a parte alcuni voli nella regione e cambi di rotta ove necessario. Si consiglia di controllare sempre con la compagnia di riferimento eventuali ritardi o sospensioni“.

Attenzione invece all’Iran, dove resta lo sconsiglio per i viaggi.

VOLI A DUE VELOCITÀ

Le tre compagnie aeree del Golfo – Emirates, Qatar ed Etihad Airways – stanno via via tornando a pieno regime: Emirates ha ripristinato circa il 96% del suo network globale, tornando a operare verso 137 destinazioni in 72 Paesi.

Qatar Airways opera su ritmi quasi del tutto regolari, con l’intero network estivo di voli passeggeri e cargo pienamente riattivato.

Più prudenti le compagnie aeree europee, che per aspettano l’autorizzazione per la polizza contro i rischi di guerra. Le assicurazioni di viaggio, infatti, non pagano i voli cancellati per i conflitti.

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L'Autore

Fabrizio Condò
Fabrizio Condò

Giornalista professionista, innamorato del suo lavoro, appassionato di Storia, Lettura, Cinema, Sport, Turismo e Viaggi. Inviato ai Giochi di Atene 2004

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