Con l’introduzione della Wettbewerberklausel, ovvero la clausola per i concorrenti, la Bundesnetzagentur, l’Agenzia federale tedesca per le reti, modifica le condizioni di accesso al mercato per i servizi ferroviari passeggeri a lunga percorrenza introducendo nuove regole destinate a favorire la concorrenza nei confronti dell’operatore storico Db Fernverkehr Ag che gestisce l’intera rete ferroviaria domestica.
Il nuovo regolamento, infatti, impone al gestore dell’infrastruttura Db InfraGo di riservare, nelle situazioni di saturazione della rete, una quota compresa tra il 25% e il 40% della capacità disponibile ai servizi effettuati da operatori diversi da Db Fernverkehr, qualora siano presenti richieste concorrenti. Secondo l’Autorità, il sistema finora in vigore rischiava di penalizzare i nuovi operatori, consentendo di fatto a Deutsche Bahn di mantenere una posizione dominante nell’utilizzo dell’infrastruttura.
CORSE ITALO-SIEMENS DAL 2028
Contestualmente all’annuncio è arrivata l’ufficialità dell’accordo tra Italo Holding e Siemens Mobility per l’acquisto di 26 treni Alta Velocità, con opzione per ulteriori 14, e 30 anni di manutenzione, che saranno utilizzati sul mercato ferroviario in Germania.
I treni Siemens, modello Velaro Multi System, con velocità massima 320 km/h, saranno composti da otto carrozze, 450 posti, tre ambienti di viaggio (Club Executive, Prima Business e Smart), bistrot, connessione 5G e satellitare ultraveloce di Starlink.
L’investimento complessivo di 3,6 miliardi di euro comprende l’acquisto dei treni – assemblati nello stabilimento Siemens di Krefeld – l’assunzione e la formazione di circa 2.500 dipendenti (indotto compreso), nonché investimenti nelle stazioni e nelle infrastrutture informatiche. Dalla metà del 2028, la compagnia tedesca (controllata da Italo) opererà lungo due corridoi principali: Monaco-Colonia-Dortmund e Monaco-Berlino-Amburgo, servendo 18 città su una rete di 1.300 chilometri con un totale di 50 corse giornaliere.
«A seguito della decisione della Bundesnetzagentur, ora siamo pronti ad affrontare i primi passi concreti per avviare i servizi nel 2028, dall’assunzione e formazione del personale allo sviluppo della struttura industriale, operativa e commerciale di questo nuovo capitolo dedicato alla Germania. Ringraziamo i nostri azionisti Msc, Gip, Allianz e i nostri soci fondatori per il forte sostegno che ci hanno fornito durante tutta questa fase», ha commentato l’amministratore delegato di Italo Holding Gianbattista La Rocca.
«Si apre un capitolo importante per la mobilità ferroviaria europea – ha aggiunto Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Italo Holding – L’arrivo di Italo in Germania non è solo l’ingresso di un nuovo operatore, ma un passo concreto verso un mercato unico dei trasporti, capace di superare le liberalizzazioni a macchia di leopardo che ancora frammentano l’Europa. Questo progetto nasce dall’unione tra l’esperienza di Italo, primo operatore privato sull’alta velocità che ha realizzato in Italia la prima grande liberalizzazione del settore ferroviario europeo e il grande potenziale della Germania: una rete ferroviaria strategica per l’intero continente, e un partner industriale come Siemens Mobility capace di realizzare treni di altissima qualità. Nascerà una nuova realtà aziendale radicata sul territorio tedesco che darà lavoro e opportunità a migliaia di professionisti tedeschi e che sono confidente genererà crescita del mercato, prezzi più equi e servizi migliori per i viaggiatori».
Italo Holding detiene il 100% di Italo – che opera in Italia e controlla interamente Itabus – e il 100% della neonata Italo International, l’entità responsabile della gestione delle attività di Italo sui mercati esteri. Italo International detiene interamente Atrium (che gestisce le attività in Germania) e Mainsee (proprietaria dei treni), due società costituite secondo il diritto tedesco e con sede a Francoforte, che gestiranno congiuntamente tutte le operazioni di trasporto ferroviario in Germania.


