Viaggi 2027, capitali europee sul podio: report eDreams

Viaggi 2027, capitali europee sul podio: report eDreams
05 Novembre 08:11 2026

C’è tanta Europa nelle proiezioni di viaggi e soggiorni del 2027 tracciate da eDreams-Odigeo, che ha reso noto il report “A year in travel by eDreams Odigeo 2026” che approfondisce le destinazioni più prenotate e più ricercate di quest’anno insieme alle preferenze e alle abitudini dei viaggiatori italiani e stranieri, con un primo sguardo sul 2027.

Dove andranno gli italiani il prossimo anno? Ci sono già molte prenotazioni di voli verso le più iconiche capitali europee, e sul podio si trovano infatti Parigi, Madrid e Londra. Nella top 10 per prenotazioni di voli da parte dei connazionali, però, oltre all’Europa figurano già anche Sharm El-Sheikh e New York, mentre Roma è l’unica destinazione italiana di questa classifica. La Città eterna, però, si posiziona  al quarto posto per prenotazioni dei voli internazionali per il 2027 ed è la prima meta in assoluto per prenotazioni hotel internazionali. Nelle ricerche voli degli italiani per partire l’anno prossimo, classifica nella quale quasi la metà delle destinazioni sono asiatiche, svetta invece Tokyo.

Per Dana Dunne, ceo di eDreams Odigeo: «Il desiderio di viaggiare delle persone è costante ed è lecito aspettarsi, sulla base dei primi segnali, che il 2027 sarà un altro anno da record. I viaggiatori valutano con attenzione dove, quando e come prenotare, alla ricerca di un valore reale: è proprio per questo che il modello di viaggio in abbonamento sta prendendo piede. Quest’anno l’Ai agentica è passata da semplice idea a realtà, aprendo nuove strade nella scoperta e nella prenotazione dei viaggi. Che un itinerario nasca scrivendo, parlando o chiedendo a un assistente virtuale di agire, deve comunque concludersi con una prenotazione vera e propria, che si basa su disponibilità in tempo reale, pagamenti sicuri e assistenza in caso di imprevisti. Questo è il motore che abbiamo costruito in oltre dieci anni di lavoro, e le nostre partnership con Visa e Amazon Alexa+ lo estendono nei luoghi stessi in cui i viaggiatori iniziano a pianificare. Per noi, ogni nuova interfaccia di intelligenza artificiale rappresenta un ulteriore punto d’accesso al nostro motore di viaggi in abbonamento, trasformando un suggerimento interessante in una vacanza concreta, qualunque sia il punto di partenza della conversazione».

Anche gli eventi continueranno a spingere ricerche e prenotazioni

E dalle ricerche più frequenti analizzate da eDreams Odigeo per il 2027 è emerso che la domanda di viaggi per eventi culturali e sportivi rimarrà forte, rivelando gli interessi dei viaggiatori per gli eventi popolari, tra cui l’Eurovision: infatti si osserva ad esempio un aumento del 390% nelle ricerche relative alla Bulgaria (11-15 maggio) in seguito alla vittoria del Paese all’Eurovision 2026.

Inoltre, il gruppo K-pop Bts proseguirà il tour mondiale “Arirang” nel 2027, con un aumento del 43% delle ricerche complessive relative alla tappa australiana del tour. Tra i Paesi che hanno mostrato il maggiore interesse nelle ricerche anno su anno figurano la Germania (+145%), la Francia (+95%), l’Italia (+86%) e il Regno Unito (+85%). Anche il recente annuncio del tour degli Oasis ha suscitato interesse nel mondo dei viaggi, stimolando le prenotazioni per la primavera del 2027. I trend nelle ricerche hanno già registrato un’impennata per diverse destinazioni del tour nel Regno Unito e in Europa, con Glasgow in crescita del 2380% e Monaco di Baviera del 1605%.

Quasi un italiano su quattro viaggerebbe in solitaria

E ancora, tra le modalità di viaggi e soggiorni, secondo il report di eDreams Odigeo in merito alle abitudini e alle motivazioni di chi sceglie di viaggiare da solo, a livello internazionale la libertà e l’indipendenza appaiono come i fattori trainanti principali: il 38% degli intervistati ha dichiarato infatti che viaggerebbe da solo per garantirsi completa libertà di movimento. Un ulteriore 30% del campione, poi, lo farebbe perché amici o familiari non sono disponibili, mentre il 27% vede il viaggio in solitaria come un’opportunità di scoperta di sé e di sperimentazione e il 23% è spinto dalla possibilità di incontrare nuove persone.

Un target che opta generalmente per viaggi brevi: il 43% degli intervistati ritiene che la durata ideale sia di 4–7 giorni. Stringendo lo zoom, è emerso che i viaggiatori spagnoli (25%) e italiani (23%) sono i più inclini a considerare il viaggio in solitaria come un modo per approfondire il proprio legame con il mondo che li circonda.

Social media? Sì, ma solo prima di partire

Infine, un’altra tendenza riscontrata tra i viaggiatori è l’influenza dei social media: il 39% dei viaggiatori internazionali è stato ispirato dai social media a visitare una nuova destinazione. E un terzo del campione indica i social media come principale fonte di ispirazione. Gli italiani si collocano in questo caso in una posizione intermedia: il 44% ha dichiarato di essere stato influenzato dai social media nella scelta di una destinazione, ma i connazionali sono tra i meno propensi a trascorrere poi il viaggio incollati al telefono (20% rispetto al 34% di tedeschi e americani).

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