Un sistema integrato dei trasporti e una rete intermodale in Europa per un’alta connettività che fronteggi e risolva i problemi legati all’overtourism. Sono i passaggi chiave della risoluzione approvata dalla Commissione Tran dell’Unione europea, l’organismo permanente del Parlamento Ue che si occupa di trasporti e turismo. Sul piatto anche regole comuni per gli affitti brevi e un’incentivazione della domanda per aree meno conosciute.
Le misure contenute nella risoluzione passano dall’adozione di strategie comuni per favorire la redistribuzione dei flussi turistici, contribuendo a valorizzare aree meno note e decongestionare i grandi poli attrattivi.
Nel documento c’è un esplicito riferimento allo sviluppo di reti di trasporto integrate e intermodali per ottimizzare la connettività tra le destinazioni turistiche della Ue, attraverso l’introduzione di sistemi più semplici e performanti per l’acquisto di biglietti unici e voucher di trasporti combinati (aereo+treno+nave+bus).
Nel contempo la Commissione Tran chiede un quadro normativo europeo più chiaro e uniforme per la regolamentazione degli affitti brevi che incentivi e diversifichi l’ospitalità turistica, fissando però limiti dell’offerta nelle aree congestionate.
In estrema sintesi la risoluzione della Commissione Tran mira ad attuare un approccio sistemico per deconcentrare i flussi, efficientare la mobilità sostenibile e la connettività tra le mete più richieste, valorizzare le destinazioni minori.


