Con Wizz Air da Fiumicino nel cuore della Slovacchia Orientale

Con Wizz Air da Fiumicino nel cuore della Slovacchia Orientale
20 Aprile 09:00 2026

Centodue anni. Un’età di tutto rispetto quella dell’aeroporto di Košice, che collega la Slovacchia Orientale con 12 destinazioni europee e che in 14 anni ha quadruplicato le destinazioni servite e ha visto moltiplicare esponenzialmente il movimento di passeggeri.

Una crescita confermata anche dai numeri, 235.754 passeggeri nel 2012, 827.798 del 2025, che si stima possano diventare un milione nel 2026.

Aumento auspicato anche dall’introduzione del nuovo volo che dai primi di aprile collega la seconda città più importante della Repubblica Slovacca a Roma Fiumicino e operato da Wizz Air con un Aribus 321. Il volo è stato ufficialmente presentato mercoledì 15 aprile presso l’Ambasciata della Repubblica Slovacca a Roma.

Tomáš Jančuš, vice direttore esecutivo dell’Aeroporto Internazionale di Košice, nota: «Quattordici anni fa dall’aeroporto di Košice venivano servite solo tre destinazioni: Bratislava, Vienna e Praga. Era un momento difficile che seguiva la crisi finanziaria globale. Ma abbiamo lavorato e oggi l’orario estivo 2026 è il più ricco di sempre, con dodici destinazioni operate grazie ai voli delle compagnie di bandiera Austrian Airlines, Lot Polish Airlines, Swiss Air, che utilizzano Košice come unico aeroporto in Slovacchia per i voli da e per Vienna, Varsavia, Zurigo. Inoltre le compagnie low cost Ryan Air e Wizz Air connettono Košice a destinazioni importanti come Londra, Liverpool, Dublino, Zadar, Malaga, e oggi anche Roma, tutto l’anno, ogni martedì e sabato con partenza da Fiumicino alle 11,40 e arrivo alle 13,40 e rientro con partenza da Košice alle 14,15 e arrivo alle 16,20».

«Non saranno solo gli slovacchi a beneficiare del facilissimo accesso a Roma – spiega ancora – ma anche i viaggiatori italiani utilizzeranno quest’opportunità per scoprire la meravigliosa regione della Slovacchia Orientale».

Hanno partecipato all’evento in Ambasciata i rappresentanti delle zone e delle organizzazioni volte allo sviluppo del turismo della Regione degli Alti Tatra, della Slovacchia Nord-Orientale, della Regione di Košice, presieduti dall’Ambasciatrice Karla Matiasko Wursterová: «Ritengo che questa tratta tra Roma e Košice non rappresenti solo un nuovo collegamento tra due città ma sia soprattutto un ponte tra due Paesi, le loro culture, le economie e le persone. Lo considero un passo concreto e strategico con il potenziale di rafforzare il turismo, i rapporti commerciali e i contatti reciproci. La Slovacchia Orientale, con il suo capoluogo, oltre ai centri storici e ai monumenti, offre al visitatore splendidi parchi nazionali, grotte e chiese di legno patrimonio Unesco, strutture ricettive di qualità e una calorosa ospitalità».

L’inizio dell’operatività di questo volo avviene in un momento in cui gli aeroporti in Europa sono costretti a fare i conti con i rifornimenti di carburante: qual è la situazione a Košice? L’abbiamo chiesto a Tomáš Jančuš.

«È una domanda a cui sto cercando di dare una risposta tutti i giorni. Anzi già da quando la situazione geopolitica è peggiorata. In ogni caso posso dire che attualmente i magazzini dell’aeroporto vengono costantemente riforniti con il carburante fino al massimo delle loro capacità. E questo vale non solo per il kerosene ma anche per tutti i tipi di carburante utili a far funzionare i servizi aeroportuali. Vorrei anche sottolineare che siamo costantemente impegnati a mantenere il rispetto dell’ambiente con l’abbattimento del Co2. Solo una settimana fa abbiamo collaudato la centrale fotovoltaica dell’aeroporto, inoltre abbiamo vinto il progetto europeo per sostituire tutti gli apparecchi di collegamento interno attualmente alimentati a diesel con apparecchi elettrici. Anche per il futuro, quindi, siamo sulla buona strada per la diversificazione e l’indipendenza energetica e proseguiamo in questo modo, gradualmente, in tutti i settori».

L'Autore

Natalia Cascio
Natalia Cascio

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