Dalla Sea & Land Wonder Platform ai concerti di Max Pezzali durante la Crociera della Musica a Sanremo, dalle esperienze iconiche agli itinerari esclusivi, la meraviglia è sempre più parte della visione strategica di Costa Crociere. Che rilancia l’early booking con la campagna all’insegna dell’all inclusive in vista di una stagione che vuole distinguersi per pianificazione e valore. Ne abbiamo parlato con Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia, che ci ha illustrato nel dettaglio i piani per l’estate 2026.
La compagnia ha scelto “La Meraviglia di Costa” come concept guida per il 2026. Come questo si traduce concretamente nel prodotto e nell’esperienza di viaggio che proporrete?
«Il concetto di meraviglia si traduce nella Sea & Land Wonder Platform, una vera e propria piattaforma esperienziale che aggrega esperienze flessibili e personalizzate per un pubblico variegato. Abbiamo messo la navigazione al centro come elemento distintivo della nostra compagnia. Il nostro approccio alla crociera è decisamente più ampio: mettere il mare al centro significa proporre itinerari con vere e proprie tappe sul mare. Il concetto di sea destination, ormai familiare a molti, arricchisce i nostri programmi, che non sono più costituiti esclusivamente da destinazioni terrestri. I porti rimangono la porta di accesso alle esperienze locali, ma l’unione di mare e terra diventa l’elemento distintivo del nostro modo di interpretare la crociera. La piattaforma si compone di tre pilastri: destinazioni innovative, esperienze uniche come il viaggio nel gusto che ci contraddistingue, e una flotta completamente rinnovata negli ultimi cinque anni. Le amenity di Costa Toscana e Costa Smeralda rappresentano un asset fondamentale che abbiamo replicato su tutta la flotta. Il nostro concetto di meraviglia è quindi l’insieme di questi ingredienti. Il nostro compito non è soltanto quello di confezionare questi contenuti, ma anche di saperli raccontare nel modo giusto. Per questo motivo anche tutto l’impianto di comunicazione segue e riflette il concept della meraviglia».
L’early booking è al centro della vostra nuova campagna. Quali sono gli obiettivi strategici di questa promozione e perché avete deciso di puntare così decisamente sulle prenotazioni anticipate?
«La prenotazione anticipata è un virtuosismo che desideriamo fortemente rilanciare, perché ci appartiene storicamente. Il 2025, anche per questioni di calendario, non ha soddisfatto le aspettative di ordinarietà, ma per il 2026 ci attendiamo un ritorno alla prenotazione anticipata grazie a un calendario più favorevole. In questo senso siamo degli acceleratori come azienda. Una parte del comportamento d’acquisto è determinata naturalmente dal consumatore, che può essere guidato attraverso opportunità che guardano più avanti nel tempo. Crediamo nel valore di dare modo al cliente, per tempo, di scegliere tra un’ampia gamma di opportunità quella più aderente alle proprie aspettative. Questo è riconosciuto anche dai feedback che raccogliamo costantemente. Significa pianificare per tempo, non dover rincorrere riempimenti all’ultimo momento. Questo vale tanto per noi quanto per le agenzie di viaggi, che hanno accolto positivamente questa strategia, cavalcando territorialmente la nostra comunicazione istituzionale. Dobbiamo stimolare l’attenzione sull’estate mentre il consumatore è ancora naturalmente orientato verso inverno e primavera. La campagna, pur coprendo partenze da marzo 2026 a febbraio 2027, comunica principalmente l’estate, in linea con la logica dell’early booking».
La formula all inclusive è diventata un elemento distintivo della vostra offerta. In che modo questa leva migliora la percezione di valore per il cliente finale e semplifica il lavoro di vendita delle agenzie?
«La campagna, partita il 30 dicembre e attiva fino al 23 febbraio, copre 12 mesi di partenze a partire da marzo. Il contenuto principale sono le bevande gratuite. L’obiettivo è arricchire l’esperienza di crociera attraverso una formula omnicomprensiva che restituisce grande serenità ai nostri ospiti e massima soddisfazione. Abbiamo condiviso nel tempo, e continua a confermarsi, la tendenza di più alta soddisfazione dell’ospite quando arriva a bordo dopo aver acquistato una tariffa di valore. Siamo quindi in condizione di avere un cliente che ritorna più soddisfatto, e per noi questo significa un incremento della repetition. Per l’agenzia di viaggi, un ospite che torna soddisfatto restituisce valore alla consulenza erogata durante la fase di vendita. Significa anche l’opportunità di poter fare upsell con il minimo sforzo sulla tariffa di maggior valore, il Super All Inclusive, aggiungendo anche l’esperienza a terra racchiusa nel pacchetto My Exploration. La possibilità di bloccare la vacanza con un acconto minimo di 100 euro a persona rende l’offerta ancora più accessibile, garantendo al cliente la serenità di poter partire, avendo l’opportunità di scegliere tra un’ampia gamma di soluzioni: che sia il periodo, la destinazione, la durata, la categoria o l’occupazione della cabina».
Costa ha più volte ribadito la centralità delle agenzie nella propria strategia commerciale. Quali strumenti concreti mettete a loro disposizione?
«La campagna è accompagnata da un impianto di comunicazione importante. C’è una forte polarizzazione dei nostri investimenti in comunicazione in questi due mesi. Concentrare risorse in gennaio e febbraio significa accendere più opportunità, generare più domanda e conseguentemente raccogliere più risultati già in questa fase iniziale dell’anno. La nuova creatività “Wonder Stories” racconta in spot di 15-30 secondi la meraviglia delle destinazioni, dal Nord Europa al Mediterraneo orientale, e l’esperienza unica dell’eclissi solare del 12 agosto a bordo di Costa Pacifica nelle Baleari. Questi spot accendono curiosità, ma è l’agente di viaggi che chiude il cerchio. C’è un differenziale enorme tra 15 secondi di immagini e 30-60 minuti di tempo dedicato al banco. La strategicità della distribuzione torna ancora una volta a essere il cuore e quindi ci stiamo impegnando con strumenti concreti da mettere a loro disposizione per essere veramente gli amplificatori di questo messaggio, renderlo efficace, trasformarlo in vendita e in tanti clienti felici».
Quali sarebbero, in concreto, questi strumenti?
«Ho particolarmente a cuore la formazione. Ma dentro la parola formazione c’è un mondo ulteriore, di nuove competenze e anche di capacità di racconto che sia in linea con le nostre aspettative. Faccio un esempio: uno storytelling efficace significa accendere le capacità di raccontare in maniera che faccia sognare, che faccia vivere le emozioni più che semplicemente elencare contenuti. Questo è un impegno che ci siamo presi per la pianificazione della formazione del 2026. Cominciamo con i C-Training Days, 60 appuntamenti in 30 località italiane, dal 13 gennaio al 4 febbraio, che coinvolgeranno 1.800 agenti di viaggi.
La vera novità è costruire competenze e soft skill all’interno dell’agenzia nell’ambito della content creation. Oggi vediamo che la comunicazione efficace attraverso i social passa attraverso i content creator, che raccontano destinazioni ed esperienze pensando al turismo, mettendoci il proprio volto. Nel prendere contenuti e farli propri con la propria faccia, vediamo un valore che scala le classifiche dell’efficacia di questo tipo di comunicazione. Ospiteremo quindi agenti a bordo delle nostre navi per sessioni teoriche seguite da pratica immediata: foto, video, contenuti e racconto seguiti da persone competenti in materia. Crediamo che questo rappresenti uno step change nella comunicazione delle agenzie, sfruttando i contenuti realizzabili sia a bordo delle nostre navi sia durante le esperienze vissute. Inizieremo nel periodo invernale con gli scali di Costa Toscana e Costa Smeralda, espandendoci in primavera quando tutta la flotta sarà nel Mediterraneo, includendo anche i porti adriatici per coprire capillarmente tutto il territorio italiano».
Può illustrarci nel dettaglio i servizi dedicati alle agenzie che avete sviluppato per semplificare l’operatività quotidiana e generare valore per i partner della distribuzione?
«Stiamo lavorando su Costa Extra per apportare accorgimenti che rendano più snella e semplificata sia la navigabilità della piattaforma sia gli aspetti più pratici del booking flow. Gli interventi renderanno più semplice orientarsi tra gli strumenti di supporto alla consulenza in agenzia e nelle funzionalità pratiche di prenotazione. È un processo che nasce dall’ascolto delle agenzie e richiede tempo per l’esecuzione, ma le direzioni sono già definite e stiamo lavorando per implementarle».
La programmazione 2026 promette grandi classici ed eventi iconici. In particolare, su quali itinerari ed esperienze puntate per caratterizzare l’attrattività della vostra offerta?
«A febbraio torna la Crociera della Musica a bordo di Costa Toscana a Sanremo, con due mini crociere combinabili: dal 21 al 25 febbraio, che include la prima serata del Festival, e dal 25 febbraio al 1 marzo per le serate clou e la finalissima. La grande novità è Max Pezzali come ospite residente sulla seconda crociera, con concerti serali che ripercorrono la sua carriera musicale ad arricchire un palinsesto già ricco di dj set di nomi di caratura nazionale come Prezioso, Fargetta, Albertino e Molella. Sarà un’importante opportunità di comunicazione durante la settimana del Festival, per far vedere cosa è oggi la piattaforma di meraviglia di Costa, e farlo anche con un testimonial come Max Pezzali, amato trasversalmente, che ci permette di raggiungere tutti i target. Guardando all’estate, ci sono due aree geografiche su cui investiamo tantissimo: il Mediterraneo e il Nord Europa. Sono grandi classici da un punto di vista geografico, rinnovati da un punto di vista esperienziale. Per esempio, lato sea, Costa Pacifica offrirà la possibilità di fare un bagno al tramonto di fronte all’isola di Tavolara durante la sosta a Golfo Aranci. Mentre il nuovo portafoglio di land experience, che oggi sono racchiuse all’interno di quattro cluster di esperienze, restituisce freschezza, novità e unicità alla nostra programmazione.
Poi ci sono le esperienze iconiche: l’eclissi totale del 12 agosto vista da una prospettiva unica come il mare delle Baleari, l’aurora boreale a bordo di Costa Favolosa durante la crociera del C-Club di ottobre, e due nuove crociere di 11 notti in Estremo Oriente con Costa Serena. A giugno parte la crociera tra Cina, Corea e Giappone, mentre a ottobre è la volta di un itinerario Full Japan, con due over-night, per un’immersione totale nella destinazione. Sono due esperienze uniche nella nostra programmazione, aggiunte fuori catalogo, che rispondono al desiderio dei clienti più affezionati del C-Club di esplorare aree diverse dai nostri itinerari tradizionali. La programmazione è accompagnata dalla campagna. Quindi ci sono gli itinerari, c’è una ragione per prenotare in anticipo, c’è il minimo esborso per garantirsela. Questi sono gli ingredienti che, ci aspettiamo, ci restituiranno i risultati e le aspettative che ci siamo prefissati».


