Direttiva pacchetti, l’ultimo ok Ue. Soddisfatti a metà

Direttiva pacchetti, l’ultimo ok Ue. Soddisfatti a metà
30 Marzo 15:02 2026

Bicchiere mezzo pieno per Ectaa all’indomani della formale adozione della revisione della direttiva sui pacchetti turistici da parte del Consiglio europeo. Si poteva fare di più, ma se non altro per l’associazione che rappresenta oltre 80mila adv europee questo passaggio segna la conclusione di un importante processo legislativo e fornisce un quadro più chiaro e più funzionale per i viaggi organizzati in Europa.

Il nuovo testo introduce infatti una serie di chiarimenti e miglioramenti utili, mantenendo al contempo un elevato livello di protezione per i viaggiatori. Ectaa accoglie in particolare con favore la definizione semplificata di pacchetto turistico e l’eliminazione delle “prestazioni di viaggio collegate”, un concetto che aveva aggiunto complessità senza apportare benefici chiari né ai viaggiatori né alle imprese.

Ectaa rileva inoltre con soddisfazione che «alcune delle proposte più problematiche discusse durante la revisione, come i limiti agli acconti e il concetto eccessivamente ampio di pacchetto di 3 ore, non sono state mantenute nel testo finale. E si tratta di un passo avanti positivo per il settore della distribuzione dei viaggi e un miglioramento significativo del quadro giuridico che disciplina i viaggi organizzati nell’Unione europea. Regole più chiare e proporzionate sono essenziali per sostenere la certezza del diritto, una concorrenza leale e un’applicazione coerente nel mercato interno».

Eric Dresin, segretario generale di Ectaa, esplicita un rammarico: «Pur offrendo un quadro più chiaro e proporzionato, il che è una buona notizia sia per le imprese turistiche sia per i viaggiatori, la direttiva riveduta non va abbastanza lontano nell’affrontare le realtà delle situazioni di crisi. La Commissione europea aveva inizialmente l’obiettivo di trarre insegnamenti dalle perturbazioni passate e rafforzare il quadro per il futuro. Purtroppo, tale ambizione è stata realizzata solo in parte».

La direttiva riveduta, dunque, non soddisfa pienamente l’obiettivo originario di creare un quadro più adatto alle grandi crisi, come la pandemia di Covid-19 e le interruzioni dei viaggi su larga scala. Alla luce della recente e persistente instabilità geopolitica in Medio Oriente, e delle conseguenze operative che essa comporta per tour operator, agenti di viaggi e viaggiatori, è evidente che il settore necessita ancora di norme più efficaci e più applicabili in circostanze eccezionali. Ecco perchè la nota Ectaa si conclude con una promessa: «Guardando al futuro, Ectaa continuerà a collaborare in modo costruttivo con le istituzioni europee e gli Stati membri. Restiamo impegnati a sostenere un’attuazione efficace della nuova direttiva e a partecipare attivamente ai futuri dibattiti politici, con l’obiettivo di promuovere norme chiare, proporzionate, resilienti durante le crisi e coerenti in tutto il mercato dei viaggi».

Il testo dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea entro i prossimi due mesi. Nei successivi 28 mesi, Ectaa e le sue organizzazioni membri lavoreranno a stretto contatto per garantire una trasposizione qualitativa del testo nelle legislazioni nazionali.

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