A pochi giorni dall’avvio delle prove i candidati non hanno ancora ricevuto la convocazione individuale con le istruzioni operative complete, intervenga il Mitur. È il rilievo mosso dal Coordinamento Agt26 – Aspiranti Guide Turistiche 2026 – in merito alla fase orale e tecnico-pratica dell’esame nazionale per guide turistiche, prevista dal 23 giugno al 21 settembre.
Il 94% dei candidati ha superato la prova scritta, ma le polemiche covano ancora sotto la cenere. Critiche anche da Federagit-Confesercenti, che aveva parlato di “tempi troppo stretti e modalità non condivise con la categoria”.
“L’avviso pubblicato – si legge in una nota di Agt26 – indica il periodo generale delle prove, la ripartizione per iniziale del cognome e conferma lo svolgimento in modalità telematica con sorveglianza a distanza (proctoring)”.
“Le modalità operative – prosegue Agt26 – sono demandate a una successiva e-mail individuale di convocazione. Restano da chiarire aspetti essenziali: dove dovranno collegarsi i candidati, se dal proprio domicilio, da una sede individuata dall’amministrazione o da altro luogo; quale piattaforma sarà utilizzata; quali strumenti saranno necessari; quali requisiti dovranno avere i computer, webcam, microfono e connessione; come avverrà l’identificazione; come saranno gestiti malfunzionamenti, disconnessioni o problemi tecnici”.
E qui scatta un’ulteriore richiesta: “Una prova in proctoring richiede organizzazione preventiva: ambiente idoneo e strumenti tecnici adeguati prima dell’inizio della prova. I candidati devono poter organizzare lavoro, turni, spostamenti, responsabilità familiari, strumenti informatici e tempi di preparazione. Accesso equo e criteri chiari significano anche questo: convocazioni tempestive, istruzioni operative complete e candidati messi nelle condizioni di sapere per tempo come sostenere la prova, senza dover ricostruire da soli modalità che incidono direttamente sulla partecipazione all’esame”.
Il Coordinamento Agt26 ha già contattato più volte le amministrazioni competenti per chiedere chiarimenti sulla prosecuzione della procedura, “senza ricevere finora un riscontro idoneo a definire il quadro operativo necessario”. Per questo motivo – si conclude la nota – “chiede che ministero del Turismo e Formez (Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle Pa) rendano disponibili con urgenza le convocazioni individuali e tutte le istruzioni operative necessarie per la fase orale e tecnico-pratica”.


