La whycation nell’Osservatorio experience di ViaggiOff

La whycation nell’Osservatorio experience di ViaggiOff
15 Maggio 07:00 2026

Visita culturale e lifestyle, mare e benessere, mezzi di trasporto che valgono già essi stessi il viaggio, montagne da vivere non solo come paesaggio: il segreto è il mix, l’integrazione di momenti e desideri, in nome della whycation.

Si viaggia non più (solo) per visitare, vedere, ma per fare qualcosa, con uno scopo ben preciso che va ben oltre la scoperta di un luogo: non è certo una tendenza nuova, ma sicuramente si sta intensificando e dominerà anche le vacanze estive.

È quanto emerge dall’Osservatorio experience di ViaggiOff, il nostro magazine online in cui ogni giorno esploriamo le proposte del turismo unconventional.

MARE ACTIVE E ZEN

Mare sì, ma con forme nuove: Formentera per esempio si propone “active”, dalle maratone nella magia del tramonto a eventi olistici come Formentera Zen, a fine maggio. Anche Riccione registra il cambiamento e lancia “Albe in controluce”: appuntamenti gratuiti sulla spiaggia che, dal 21 giugno al 9 agosto, portano la musica live nelle prime ore del giorno. Nella virata balneare healthy si propone anche Grado, in Friuli Venezia Giulia, con le sue Terme Marine dove l’acqua del mare è protagonista e dove in spiaggia si può praticare yoga.

E la vicina Slovenia risponde con il suo complesso termale più antico, Rimske Terme, ma anche con un paesaggio che rigeneri corpo e mente: in Istria slovena si cammina tra le saline di Sicciole, per fare il pieno di “ioni negativi” e respirare natura. Tra un momento wellness e l’altro si possono visitare poi le sue città storiche, riunite nell’Associazione che ne conta 23 e compongono una mappa culturale, da Capodistria con la sua piazza veneziana a Kranj ai piedi delle Alpi Giulie, che diede i natali al poeta nazionale France Prešeren; passando per Pirano, città natale del violinista Giuseppe Tartini e meta di festival musicali estivi.

A SPASSO CON SISSI

Per trovare una località capace di incarnare queste diverse anime ecco Merano, in Alto Adige. Camminando si seguono le orme di personalità del passato, come Franz Tappeiner, medico e scienziato che due secoli fa fu tra i primi a intuire il valore terapeutico e culturale del verde urbano. E poi naturalmente l’imperatrice Sissi, a cui è dedicato un sentiero che conduce ai Giardini di Castel Trauttmansdorff, residenza da lei amata.

TRENI D’ANTAN

Camminare sì, ma non solo: il viaggio lento piace sempre di più, anche su rotaia. Treni Turistici Italiani, parte del Gruppo Fs, propone una mappa di itinerari e convogli capaci di immergere nell’Italia più profonda. Qualche esempio? La Transiberiana d’Italia, in Abruzzo, o le carrozze Centoporte della Ferrovia delle Meraviglie da Torino a Ventimiglia, un viaggio panoramico tra Italia e Francia con la degustazione a bordo di vini locali e altre eccellenze del territorio.

Ritmo slow, panorami che scorrono fuori dal finestrino, relax e incontri ravvicinati con il paesaggio: i viaggi su rotaia vivono una nuova giovinezza e possono diventare anche esperienze deluxe. In Sudafrica gli operatori ferroviari hanno riportato in vita il glamour antico: dal classico tragitto nelle Winelands a veri e propri safari a bordo, senza dimenticare le escursioni lungo la Garden Route.

GLI ALTRI CITY BREAK

Non perdono smalto i city break, ma con nuove motivazioni. A Budapest questa estate si potrà visitare la Cittadella. L’ex fortezza sulla Collina Gellért, dopo anni di lavori, riapre come spazio contemporaneo con vista panoramica sulla città e un nuovo parco pubblico.

A New York l’indirizzo lifestyle è Edge at Hudson Yards, lo skydeck più alto dell’emisfero occidentale dove in estate debuttano nuovi spazi immersivi indoor tra luce, colore e movimento fino al centesimo piano. Se parliamo di città, le metropoli americane sono quest’anno sotto i riflettori, sia per i Mondiali di calcio sia con i tanti festeggiamenti per il 250° anniversario dell’Indipendenza americana. E la missione “lunare” di Artemis ha riportato in auge le destinazioni “spaziali”, dal Kennedy Space Center in Florida allo Space Center di Houston in Texas.

In Europa meritano una visita le Capitali Europee della Cultura, Trenčín, in Slovacchia, e Oulu, in Finlandia: da un lato il fascino medievale e la rigenerazione urbana lungo il fiume Váh, dall’altra la creatività nordica tra nevi, foreste e innovazione.
E se ci fosse bisogno di nuovi “pretesti” per visitare Londra, fino a ottobre Buckingham Palace ospita “Queen Elizabeth II: Her Life in Style”: si può così scoprire lo stile inconfondibile della regina attraverso i suoi abiti, gioielli, cappelli e accessori.

COME WILLY WONKA

Anche il food si dimostra un driver importante, e in forme inedite: metà degli italiani vorrebbe vivere l’esperienza di Willy Wonka. Il turismo del cioccolato spazia da Torino e il distretto del gianduiotto a Perugia con la sua tradizione industriale, fino a Modica con l’Igp, tra botteghe storiche e maestri cioccolatieri.

La Danimarca vuole riconoscere formalmente la gastronomia nazionale come forma d’arte e anche oltreoceano i food market e i nuovi indirizzi culinari diventano sempre di più mete da non perdere in un viaggio da Boston a Philadelphia.

ANCORA COOLCATION

In linea con la coolcation, che continua a fare proseliti, la montagna d’estate è regina: dal trekking alle passeggiate a cavallo, dalla pesca nel fiume alla cultura.

Due esempi su tutti: la Valtellina invita a un viaggio esperienziale che vada oltre la semplice vacanza, grazie ai suoi cinque ecomusei, veri e propri “musei a cielo aperto” che intrecciano luoghi, persone e tradizioni. Mentre Arabba ha fatto dell’accoglienza bike-friendly una vera vocazione. Tutto è pensato per chi viaggia su due ruote, dai noleggi attrezzati alle strutture ricettive con servizi su misura. La posizione strategica, al crocevia dei grandi passi dolomitici, rende il paese punto di partenza perfetto per le avventure in bicicletta.

CONSUMER IN EVOLUZIONE

“Il viaggiatore dell’estate 2026 non cerca più solo una destinazione, ma una trasformazione personale”. Secondo Civitatis la motivazione principale è la connessione autentica: con il territorio, con le persone e con se stessi. Nelle destinazioni balneari, vince il desiderio di fuga dalla massa e il contatto con la natura.

“Non basta più la classica vacanza in spiaggia; il vero trend è vivere il mare da una prospettiva privilegiata e in totale privacy. Cresce la richiesta per esplorare le coste via acqua, specialmente tramite noleggi privati o per piccoli gruppi, per raggiungere calette inaccessibili via terra, fare snorkeling in riserve marine o godersi il tramonto lontano dal caos. Un esempio? Il giro in barca a Cala Salada e Cala Conta a Ibiza”.

Anche per Civitatis il benessere si sposa con il viaggio in treno, trend guidato dalla sostenibilità consapevole e dall’elogio della lentezza.
“I turisti scelgono itinerari ferroviari panoramici (come Saint Moritz con il Trenino del Bernina) per il piacere del tragitto, integrando poi esperienze di wellness all’arrivo. Obiettivo disconnessione totale: visitare complessi termali storici (come quelli di Budapest) o praticare mindfulness permette di staccare dal digitale e rimettere al centro l’equilibrio psicofisico”.

Per quanto riguarda le città d’arte, “la curiosità spinge verso l’inedito. I tour si evolvono in percorsi tematici per esplorare quartieri periferici e rallentare il ritmo, cogliendo dettagli che sfuggono al turismo mordi e fuggi. L’obiettivo è sentirsi temporaneamente residenti, come nel nostro tour di Rialto e del Ghetto ebraico a Venezia”.

Anche il gusto si conferma chiave d’accesso culturale, legata all’apprendimento: l’esperienza (un corso di cucina o un tour dei mercati) è il modo più onesto per entrare in contatto con l’anima di una comunità e portare a casa un pezzo di quella cultura, anche in una destinazione-icona come Roma, da vivere in maniera local in un tour gastronomico di Trastevere.

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Mariangela Traficante
Mariangela Traficante

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