L’Italia celebra il primato Unesco all’Arena di Verona

04 Giugno 13:34 2026

«Noi siamo campioni del mondo per autolesionismo e quindi vogliamo spiegare agli italiani che siamo la più grande potenza culturale del mondo, con un patrimonio immenso di 61 Siti Unesco, e celebrare la Canzone Napoletana Classica supportando la sua candidatura a patrimonio immateriale».

È con questa netta dichiarazione del ministro del turismo, Gian Marco Mazzi, che si è aperta a Roma la presentazione di Campioni del mondo Italia loves Unesco. L’atteso evento internazionale, in programma venerdì 5 giugno alle ore 21.30 all’Arena di Verona e in diretta in mondovisione su Rai 1, nasce proprio con l’obiettivo di parlare al mondo attraverso la forza delle immagini, celebrando il primato assoluto della nostra nazione  in ambito culturale.

Dietro l’evento una forte sinergia istituzionale. Il progetto unisce, infatti, la Fondazione Arena di Verona, Rai Cultura e cinque ministeri: Cultura, Agricoltura, Turismo, Affari Esteri e Sport. L’appuntamento non sarà solo una celebrazione della lirica e della grande cucina italiana, ma diventerà anche il trampolino di lancio ufficiale per la candidatura Unesco della Canzone Napoletana Classica. Una scelta strategica sostenuta anche dal ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, che ha sottolineato la necessità di dare un quadro di positività «un paradigma d’eccellenza che ci viene costantemente richiesto e riconosciuto soprattutto da chi vive all’estero e guarda all’Italia come a un modello ideale».

Il potenziale di promozione turistica dell’evento si riflette anche nella straordinaria movimentazione di delegati internazionali attesi a Verona. Grazie a un volo privato messo a disposizione da Ita Airways, arriveranno direttamente da Parigi 100 delegati Unesco da tutto il mondo.

Lo spettacolo, condotto da Milly Carlucci, si svilupperà su due set paralleli per offrire un racconto dinamico e immersivo della cultura italiana. All’interno dell’Anfiteatro prenderanno vita i quadri artistici delle più celebri arie d’opera, animati da ben 500 artisti tra orchestra, coro e ballo dell’Arena di Verona.

Il cast vanta nomi d’eccezione che renderanno omaggio alla tradizione musicale italiana e alla canzone classica napoletana: Plácido Domingo canterà “Dicitencello vuje” in coppia con Serena Autieri. Il programma vedrà inoltre la partecipazione di Serena Rossi con “Era di maggio”, Massimo Ranieri con “Te vojo bene assaje” e l’attesissima presenza della rockstar Patti Smith, grande amante dell’opera italiana, che si cimenterà in una speciale versione sinfonica del suo celebre successo “Because the night”.

Contemporaneamente, sul set esterno all’Anfiteatro, Paolo Belli guiderà il pubblico nel racconto della preparazione di una spettacolare cena popolare italiana sotto il cielo, allestita per mille ospiti. Durante la serata, che mira a valorizzare l’eccellenza enogastronomica nazionale come ulteriore pilastro dell’attrattività turistica, si tenterà inoltre di realizzare il più grande brindisi della storia in diretta televisiva, unendo idealmente la platea di Verona ai telespettatori di tutto il mondo in un unico grande tributo al patrimonio italiano.

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Letizia Strambi
Letizia Strambi

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