Prima l’ingresso in Star Alliance, poi la salita di Lufthansa al 90%. Entro fine marzo Ita Airways completerà le operazioni di allineamento per far parte a pieno titolo dell’alleanza: dai processi di prenotazione dei biglietti alle procedure aeroportuali e gli accessi alle lounge, dalle connessioni con i voli delle 25 compagnie dell’alleanza ai vari programmi di fedeltà con cui accumulare miglia.
Con Ita saliranno così a 26 i vettori del network di Star Alliance, che complessivamente potrà presidiare il mercato con un’offerta che supera i 17.850 voli giornalieri, grazie all’apporto dei 350 collegamenti giornalieri operati.
In questo modo i passeggeri di Ita potranno beneficiare delle connessioni verso altre destinazioni, accumulando miglia con il nuovo programma Miles & More che Ita mutuerà da Lufthansa. Fno al 30 marzo i soci potranno continuare ad accumulare punti beneficiando dei vari club (Smart, Plus, Premium, Executive).
Nel cronoprogramma di Ita c’è anche giugno cerchiato in rosso: sarà il mese durante il quale Lufthansa dovrebbe esercitare l’opzione di salire al 90%. L’operazione prevede il pagamento di 325 milioni per l’acquisto del 49% delle quote. A questa cifra si aggiunge l’earn out da 100 milioni che si basa sui risultati dell’anno prossimo anche se, per quest’ultimo passaggio, sono ancora tutte da definire tempistiche e modalità.
In merito a questa nuova fase dell’operazione con Lufthansa, il presidente di Ita, Sandro Pappalardo, a margine dell’inaugurazione del padiglione Ita SkyWay, in occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina avvenuta nei giorni scorsi, ha dichiarato che i rapporti con i vertici di Lufthansa sono ottimi e che ci sono tutte le premesse per avviare l’operazione, che rientra nell’accordo stipulato con il Mef.



