Mitur, due webinar sugli incentivi GreenTour per le imprese

Mitur, due webinar sugli incentivi GreenTour per le imprese
08 Luglio 10:32 2026

Due webinar, il 10 e il 14 luglio, sugli incentivi per la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile del turismo. Sono gli appuntamenti di approfondimento rivolti a imprese e associazioni di categoria, in vista dell’apertura dello sportello GreenTour, il nuovo bando nazionale da 109 milioni di euro promosso dal ministero del Turismo e gestito da Invitalia.

La misura è finalizzata al perseguimento di due obiettivi strategici: promuovere la destagionalizzazione dei flussi turistici e sostenere la transizione ecologica delle imprese del comparto. Le domande possono essere presentate online dalle 12.00 del 15 luglio 2026 alle 17.00 del 15 settembre.

I DUE WEBINAR

Il Mitur e Invitalia incontreranno le imprese e le associazioni di categoria in due webinar dedicati, che si terranno rispettivamente il 10 luglio dalle 11 alle 12:30 e il 14 luglio dalle 16 alle 17:30.

Verranno fornite informazioni operative circa le modalità di partecipazione e i criteri di calcolo delle agevolazioni e le risposte a eventuali ulteriori quesiti dei partecipanti:

– per partecipare al webinar del 10 luglio, cliccare qui;

– per partecipare al webinar del 14 luglio, cliccare qui.

A CHI SI RIVOLGE GREEN TOUR

Nello specifico, GreenTour si rivolge alle aziende italiane ed estere (con sede in Italia e operanti nei settori individuati dai codici Ateco previsti dal decreto) che svolgono attività turistica o che, se attive da almeno 3 anni, dimostrino di aver consuntivato oltre il 50% del fatturato per attività turistiche.

Saranno finanziabili programmi di investimento compresi tra un milione e 15 milioni di euro che puntino, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

Sono ammissibili anche domande presentate dai proprietari delle strutture, costituiti sotto forma di imprese, avvalendosi dei requisiti dei gestori. Il piano di investimento può essere realizzato anche in forma congiunta, attraverso il contratto di rete.

Questi interventi, definiti “trainanti”, devono costituire almeno il 51% della spesa ammissibile nell’ambito del programma di investimento proposto.

Gli eventuali investimenti “trainati” possono essere finalizzati, tra l’altro, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle filiere turistiche, agli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (Esg), alla dotazione di sistemi di automazione, alla misurazione intelligente per aumentare l’efficacia delle misure di efficienza energetica, alla limitazione del consumo di energia e ad altri interventi accessori.

A determinate condizioni è possibile agevolare anche l’acquisto di servizi di consulenza.

Le agevolazioni sono concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto – ai sensi degli articoli applicabili del Regolamento Gber – o anche in forma de minimis.

In particolare, l’agevolazione complessivamente concessa sui diversi regimi di aiuto è composta da un mix predefinito: 54% di fondo perduto e 46% di finanziamento agevolato.

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