È la montagna il place to be del momento, un trend intercettato da Skyscanner con il suo osservatorio Cambio di quota e che va oltre le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina.
I dati parlano chiaro: il 78% degli italiani sta considerando o pianificando una vacanza in quota per l’estate/autunno 2026.
Ma non si va in quota solo per sciare: si sale per respirare meglio (57%), ritrovare silenzio, pace e tranquillità (56%) e riempirsi gli occhi di bellezza (48%).
L’ispirazione montagna è un tema che corre veloce: la community globale di AllTrails, l’app di origine statunitense per trovare e recensire percorsi outdoor, registra un +26% di attività estive sui sentieri dal 2023, mentre dai dati di Reddit il tema montagna cresce del 42% anno su anno nei mesi non invernali.
Anche le scelte di soggiorno stanno cambiando, se si pensa che le prenotazioni filtrate su Skyscanner con “Camere vista montagna” sono volate a +103% a livello globale.
«Non più solo neve: la montagna accende un nuovo immaginario di viaggio, fatto di benessere, silenzio e scoperta, da vivere tutto l’anno – commenta Stefano Maglietta, travel expert di Skyscanner – Nel 2026 vedremo gli italiani scegliere sentieri e laghi, puntare sulle mezze stagioni per sfuggire all’overtourism ed esplorare catene meno battute con attenzione al budget. L’effetto olimpico sarà il punto di partenza; il traguardo sarà una montagna davvero quattro stagioni».
Perché proprio ora? Perché dopo anni di mete affollate, cresce la voglia di spazio, natura e benessere. Cresce la necessità di allontanarsi dall’overtourism che ha complicato le vacanze del 37% degli italiani per dirigersi verso scelte più intelligenti: il 31% cerca luoghi più tranquilli, il 29% punta sulle mezze stagioni per godersi luoghi meno affollati.
Cresce anche lo spirito esplorativo, un viaggiatore su quattro (24%) guarda a catene montuose meno battute, alla scoperta di perle nascoste e con un occhio al budget.



