Privacy, multa a Emirates per aver diffuso dati sanitari

Privacy, multa a Emirates per aver diffuso dati sanitari
24 Giugno 10:07 2026

Significativa sanzione di 180mila euro del Garante per la Privacy nei confronti di Emirates. La compagnia è accusata di aver diffuso i dati sanitari dei passeggeri a seguito dello screening dei questionari Medif (Medical Information for Fitness to Travel or Special Assistance) adottati dall’aerolinea per motivi di sicurezza. La multa è stata elevata per il “grave deficit di trasparenza” sulle piattaforme digitali del vettore.

Il provvedimento del 14 maggio 2026, emanato dal Garante per la protezione dei dati personali, mette chiaramente in luce come l’adempimento di obblighi di sicurezza settoriali – in questo nell’aviazione civile – non costituisca in alcun modo una franchigia o un salvacondotto per i vettori aerei, che restano integralmente soggetti ai vincoli sanzionatori del Gdpr, qualora le modalità concrete di raccolta e gestione dei flussi informativi risultino opache o sproporzionate rispetto alle finalità legittimamente perseguite.

La vicenda giuridica in esame trae origine da un dettagliato reclamo presentato nei confronti di Emirates: avrebbe subordinato la concreta ed effettiva prestazione del servizio di trasporto aereo alla compilazione obbligatoria del modulo Medif, ovvero lo strumento, peraltro ampiamente diffuso a livello internazionale, finalizzato a raccogliere una mole imponente di informazioni sensibili sullo stato di salute dei viaggiatori con disabilità o a mobilità ridotta.

Erano inclusi dettagli su patologie croniche, interventi chirurgici recenti, necessità di somministrazione di ossigeno o di specifici supporti terapeutici e logistici durante le fasi del volo.

Foto da archivio da ufficio stampa Emirates
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