Si concludono l’82ª Annual General Meeting (Agm) di Iata e il World Air Transport Summit in svolgimento dal 6 giugno scorso a Rio de Janeiro. In primo piano, il passaggio di consegne di Luis Gallego a Roberto Alvo, ceo di Latam Airlines Group – compagnia ospitante dell’evento con oltre 1.500 leader riuniti – che ora diventa presidente del consiglio di amministrazione Iata. Il prossimo anno, dal 30 maggio al 1° giugno, l’Agm sarà a Xiamen in Cina, ospitato da Xiamen Airlines.
Attualmente Iata rappresenta oltre 370 aerolinee, vale a dire l’85% del traffico aereo nel mondo e a Rio è andata in scena la profonda revisione di tutte le previsioni preannunciate a gennaio, prima dei nuovi venti di guerra in Medio Oriente: a gennaio l’associazione aveva stimato profitti record di 41 miliardi di dollari, circa 35,5 miliardi di euro. A distanza di soli cinque mesi, le previsioni stimano un dimezzamento dei profitti, attestandosi sui 23 miliardi di dollari, meno di 20 miliardi di euro. Anche se le recenti rilevazioni della società di analisi del settore aeronautico Cirium, nell’esaminare i bilanci delle prime 30 compagnie aeree operanti nel mondo, ha fatto sapere che oltre la metà dei vettori ha fatto registrare un incremento dei margini operativi, grazie all’ottima tenuta della domanda aerea.

Parte dei lavori dell’Agm si è poi focalizzata sull’evoluzione del trasporto aereo in America Latina: «Negli ultimi decenni l’intera regione latinoamericana – ha sottolineato nell’aprire i lavori Willie Walsh, direttore generale Iata – ha effettuato investimenti significativi nelle infrastrutture aeronautiche, posizionando il continente per beneficiare economicamente e socialmente della connettività aerea. Il settore dell’aviazione brasiliano, in rapida modernizzazione, contribuisce già per il 2,1% al Pil del Paese. Grazie alle sue ricche risorse turistiche, all’enorme potenziale di produzione di carburante sostenibile per l’aviazione (Saf) e alla crescita delle esportazioni, il Brasile ha tutte le condizioni per rafforzare ulteriormente la propria connettività aerea, con benefici per cittadini, occupazione, commercio ed economia nel suo complesso. Nell’ambito di un programma dedicato alle questioni globali più urgenti dell’aviazione, metteremo in evidenza le politiche e i cambiamenti necessari per trasformare il potenziale del Brasile in realtà».
Il Brasile, in particolare, continua a consolidare la propria leadership in Sud America, avendo raggiunto nel 2025 la quota di 9 milioni di visitatori internazionali. Secondo il rapporto “Value of Aviation” della Iata, il settore aeronautico del Paese impiega 246.800 persone e genera un valore economico di 10,3 miliardi di dollari Usa (quasi 9 miliardi di euro), pari allo 0,5% del Pil totale. Considerando l’intera catena del valore dell’aviazione, inclusa la spesa dei dipendenti e le attività turistiche, il numero complessivo di posti di lavoro sostenuti raggiunge 1,9 milioni, con un contributo al Pil di 46,4 miliardi di dollari Usa, equivalenti al 2,1%.
Inoltre, la domanda di trasporto aereo nel più grande mercato aeronautico del Sud America continua a mantenersi solida: basta pensare che lo scorso anno il Brasile ha registrato una crescita annua dell’11,5% della domanda totale di passeggeri, con i mercati domestico e internazionale entrambi al di sopra dei livelli pre-pandemia. Per la prima volta il traffico interno ha superato i 100 milioni di passeggeri, mentre la domanda internazionale è cresciuta del 17% rispetto al 2024, risultando superiore di 20,4 punti percentuali rispetto ai livelli del 2019, prima della pandemia.
«In qualità di compagnia aerea ospitante siamo onorati – ha dichiarato Roberto Alvo, ceo di Latam Airlines Group e ora presidente del consiglio di amministrazione Iata – di accogliere i membri della comunità aeronautica globale. Proprio qui hanno modo di osservare da vicino un mercato dell’aviazione che contribuisce in modo significativo allo sviluppo economico del Paese e di cui Latam Airlines Group è uno degli attori principali. L’evento rappresenta una grande opportunità per favorire le condizioni necessarie affinché l’aviazione in Brasile e in tutto il Sud America diventi un motore ancora più importante di crescita e sviluppo».
IL WORLD AIR TRANSPORT SUMMIT
Il World Air Transport Summit, che si tiene contestualmente, affronta le principali sfide dell’industria aeronautica attraverso un ambizioso programma dedicato a temi globali e regionali. Tra questi spicca la trasformazione in realtà del potenziale dell’aviazione brasiliana, le soluzioni per colmare il divario tra il potenziale produttivo brasiliano di carburante sostenibile per l’aviazione (Saf) e le esigenze delle compagnie aeree. E ancora temi come lo spazio aereo sicuro e adeguato alla crescita del traffico in un contesto di conflitti sempre più diffusi; il commercio internazionale, i dazi doganali e il ruolo del trasporto aereo merci.
E infine la psicologia dei passeggeri in situazioni di stress e i diritti, riguardo alla gestione dei dati e le prospettive per una regolamentazione più efficace, con l’ormai irrinunciabile focus sulla intelligenza artificiale applicata nel trasporto aereo.
Giornalista, esperto di travel industry, docente di Comunicazione turistica. Appassionato di musica e viaggi on the road.
Guarda altri articoli

