Volo in ritardo, la sentenza Ue argina le “circostanze straordinarie”

Volo in ritardo, la sentenza Ue argina le “circostanze straordinarie”
10 Marzo 07:57 2026

Un’altra sentenza destinata a fare giurisprudenza nelle regole del trasporto aereo: il Tribunale Generale dell’Unione europea ha condannato la compagnia aerea European Air Charter a risarcire con 400 euro due passeggeri arrivati a destinazione con oltre tre ore di ritardo. La sentenza ha ritenuto non valida la giustificazione del vettore che aveva invocato “circostanze straordinarie” quando in realtà il motivo del ritardo era legato a una propria decisione operativa.

I passeggeri interessati, che dovevano raggiungere Varna (Bulgaria) con un volo in partenza da Francoforte, hanno denunciato che l’aereo è atterrato con oltre tre ore di ritardo rispetto all’orario previsto. Dopo aver inoltrato una formale richiesta di compensazione alla quale la compagnia aerea aveva risposto con un netto rifiuto, i viaggiatori si sono rivolti ai Tribunale Ue, che ha dato loro ragione obbligando la compagnia a versare l’indennizzo.

Quella delle circostanze straordinarie è una condizione che consente alle compagnie aeree di evitare i risarcimenti se dimostrano che il disservizio è al di fuori del loro controllo. Tra questi casi rientrano condizioni meteorologiche estreme, gravi problemi di sicurezza, scioperi dei controllori di volo o rischi che incidano direttamente sul volo. Nel caso, ad esempio, della recente crisi nel Golfo Persico con gli allarmi bombardamenti che hanno bloccato gli hub aerei di Doha, Dubai e Abu Dhabi con la cancellazione di migliaia di voli, sarà molto difficile avviare contenziosi perché ci sono tutte le condizioni per invocare, da parte dei vettori,  tali circostanze straordinarie eludendo ogni richiesta di risarcimento.

Ma di certo, la sentenza del Tribunale europeo rafforzerà l’applicazione del Regolamento (Ce) n° 261/2004, che prevede compensazioni economiche quando il ritardo all’arrivo, dovuto a decisioni operative direttamente riconducibili alla compagnia aerea, supera le tre ore.

L’importo varia in base alla distanza del volo: per tratte fino a 1.500 chilometri l’indennizzo è di 250 euro; per rotte tra 1.500 e 3.500 chilometri sale a 400 euro; e per tratte più lunghe può arrivare fino a 600 euro per passeggero.

  Articolo "taggato" come:
Ue
  Categorie

L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

Guarda altri articoli