Ai, cinque tool utili che (forse) non conosci

Ai, cinque tool utili che (forse) non conosci
11 Febbraio 07:00 2026

È ormai a portata di tutti l’intelligenza artificiale, che nella sua funzione generativa – secondo un’indagine nell’ambito del progetto Cep, Consumer Empower Project – nel 2025 è stata utilizzata dal 48% degli italiani (il +20% sul 2024), e nel 14% dei casi è stata usata, spesso, ogni giorno.

Giusto per fare un esempio e mostrare la dimensione del fenomeno, ChatGpt risulta adoperato ogni mese, stando alle rilevazioni Audiweb riportate dall’esperto Vincenzo Cosenza, in media da oltre 7 milioni di utenti, e dunque dal 17% della popolazione tra i 18 e i 74 anni.

Il perimetro di adozione dell’Ai è estesissimo, si va dall’ambito scientifico, medico e finanziario fino ai mondi più vicini dell’informazione e dei viaggi.

Proprio nel nostro settore, infatti, questa tecnologia – ora anche in versione agentica – si radica sempre di più confermandosi pilastro del cambiamento. Secondo l’ultimo Osservatorio PoliMi, nel 2026 quasi una struttura ricettiva e un’agenzia di viaggi su tre si aspetta di aumentare i propri investimenti in Ai.

E per tale motivo, abbiamo scelto di andare oltre i big (ChatGpt, Gemini, Microsoft Copilot & Co.) e suggerire agli operatori di settore una serie di strumenti meno noti (o comunque meno in voga) ma che possono risultare utili al comparto, tra prenotazioni, traduzioni e tanta creatività e marketing, a supporto della creazione e presentazione dei contenuti e delle campagne su cui il turismo si gioca una grossa fetta di venduto.

DA PERPLEXITY A SUNO

Partiamo da Perplexity, certamente diffuso ma attualmente meno gettonato rispetto ai soliti noti (consente di integrare anche il suo browser Comet e prevede la versione Perplexity Viaggio e Trip Planner Pro). Parliamo di uno strumento diverso dagli altri, per questo motivo merita la nostra menzione.

Perplexity, infatti, fondato nel 2022 da Johnny Ho, Denis Yarats, Andy Konwinski e Aravind Srinivas, si pone come alternativa a Google: questo motore di ricerca sfrutta diversi modelli di linguaggio per funzionare, da Gemini a Grok di Elon Musk, e mette a disposizione le funzioni Cerca, Ricerca e File e App.

Nel primo caso si ottengono risposte rapide a interrogativi generali, nel secondo si possono ottenere report dettagliati e nel terzo si possono creare progetti da zero. Su Perplexity ci sono davvero tante possibilità, esistono anche il Money Manager, l’Intro Email Generator e, appunto, il Trip Planner Pro.

In tema di marketing e creatività, molto interessante è poi Suno, che consente di generare audio e brani musicali a partire da promt testuali e sonori. Consigliamo di dare una sbirciata alla piattaforma (i due piani non gratuiti attivabili sono il Pro e il Premier), che può tornare utile nelle campagne marketing e sui social media.

DA LEONARDO.AI A KLING FINO A LARA

Un’altra piattaforma in crescita è Leonardo.Ai, che permette di modificare o creare ex novo video, immagini, banner ed è capace di cimentarsi anche in progetti più complessi, come quelli di architettura e di interior design.

Leonardo.Ai, inoltre, integra strumenti collaborativi che consentono a più membri di un team di lavorare contemporaneamente su uno stesso progetto, e si avvale del prezioso sistema cloud. Secondo i dati riportati da Vincon.it, relativi al mese di aprile 2025, Leonardo.Ai ha raggiunto quota 101mila utenti.

Molto performante è anche la cinese Kling con la versione base gratuita, capace di creare contenuti di alta qualità a partire da descrizioni o immagini statiche.

Prevede anche il lip sync avanzato per sincronizzare i movimenti delle labbra ai suoni e produce video con una durata massima di due minuti estendibile fino a tre.

Infine, nell’industria dei viaggi non può che esserci il lavoro di traduzione, e quindi chiudiamo la nostra “guida” con Lara della società italiana Translated, guidata dal ceo Marco Trombetti; la versione Pro ha un costo di soli otto euro mensili: qui la combinazione di tecnologie avanzate e una rete globale di traduttori professionisti ha permesso alla società di lavorare già con grosse aziende in ambito travel come Airbnb, Uber, SpaceX o la celebre piattaforma di food delivery Glovo.

L'Autore

Giulia Di Camillo
Giulia Di Camillo

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