Cosa fa crescere le aziende? La ricerca Amex

Cosa fa crescere le aziende? La ricerca Amex
20 Marzo 10:37 2026

Parola d’ordine «tecnologia». Lo conferma, ancora una volta, una nuova ricerca condotta da Nielsen per conto di American Express: le aziende italiane che hanno registrato una crescita negli ultimi 12 mesi considerano gli investimenti in digitalizzazione, automazione dei pagamenti e soluzioni di pagamento elettronico tra i principali driver di sviluppo.

Dalla ricerca emerge che se il 34% delle imprese italiane intervistate nel complesso ha riportato un aumento del fatturato nell’ultimo anno, la percentuale sale al 41% tra le aziende di medie e grandi dimensioni, e al 42% tra quelle che esportano. I dati suggeriscono che maturità digitale e gestione finanziaria strutturata sono sempre più associate a migliori performance aziendali.

Tra le imprese che hanno registrato una crescita del fatturato, il 42% individua nell’accelerazione digitale un driver chiave. In particolare, tra le aziende di medie e grandi dimensioni, l’accelerazione digitale rappresenta il principale fattore di crescita (59%), in forte aumento rispetto al 39% del 2023.

LA MATURITÀ DIGITALE COME FATTORE COMPETITIVO

I risultati evidenziano come la maturità digitale stia diventando un elemento chiave di competitività. Se il 60% delle aziende considera la digitalizzazione molto importante, solo il 42% ritiene di aver completato pienamente il proprio percorso di trasformazione digitale. Tra le imprese che hanno registrato una crescita del fatturato, la percentuale sale al 52%.

Anche la gestione finanziaria assume un ruolo sempre più centrale nelle strategie aziendali: il 66% dei rispondenti afferma che la gestione del flusso di cassa è diventata più rilevante nell’ultimo anno, mentre il 65% individua nell’automazione dei pagamenti una priorità.

La maggioranza delle imprese ha già automatizzato, totalmente o parzialmente, i pagamenti ricevuti dai clienti (85%) e quelli effettuati ai fornitori (84%). Le aziende che hanno implementato un’automazione efficace dei pagamenti riportano benefici operativi concreti, tra cui una fatturazione più rapida e accurata (42%), un miglioramento del flusso di cassa grazie a tempi di incasso più veloci (31%), risparmi di tempo (34%) e riduzione dei costi (27%).

Le imprese che hanno registrato una crescita del fatturato mostrano livelli più elevati di automazione dei pagamenti ricevuti dai clienti (32%) rispetto alla media del campione (26%), rafforzando l’associazione tra processi di pagamento strutturati e performance aziendale.

«I dati confermano che la maturità digitale non è più un’opzione, ma sta diventando un prerequisito per sostenere la crescita – ha dichiarato Jean Diacono, amministratore delegato di American Express Italia – Le aziende che investono in automazione e pagamenti elettronici non si limitano ad adottare nuovi strumenti, ma rafforzano la propria disciplina finanziaria e la resilienza operativa. Da 125 anni American Express supporta le imprese in Italia accompagnandole nell’evoluzione delle loro esigenze e dei cambiamenti del mercato. Oggi continuiamo a essere partner di aziende di ogni dimensione, dalle microimprese alle Pmi fino alle realtà medio-grandi, offrendo soluzioni di pagamento integrate che contribuiscono a migliorare la gestione del flusso di cassa e la visibilità delle spese».

IL DIGITAL PAYMENT

L’utilizzo dei pagamenti elettronici continua ad aumentare, in particolare tra le aziende con performance migliori. Quasi la metà delle imprese italiane (47%) ha incrementato l’uso dei pagamenti elettronici nell’ultimo anno, percentuale che sale al 63% tra le aziende che hanno registrato una crescita del fatturato nell’ultimo anno.

Per la maggioranza dei rispondenti, i pagamenti elettronici contribuiscono positivamente al controllo delle spese (55%), alla velocizzazione dei processi interni (57%), alla semplificazione delle transazioni (59%) e al rispetto degli obblighi di tracciabilità dei pagamenti (56%). Nella scelta di una soluzione di pagamento, le aziende attribuiscono priorità alla sicurezza (92%), a un servizio clienti di qualità (89%) e alla riconciliazione automatica delle spese di viaggio (83%), mentre anche l’inclusione di benefici esclusivi (80%) è considerata importante o molto importante.

L’ESPANSIONE INTERNAZIONALE

La ricerca evidenzia inoltre la forte vocazione internazionale delle imprese italiane: il 61% dei rispondenti opera in almeno un Paese oltre all’Italia e il 45% esporta. Tra le aziende di medie e grandi dimensioni, l’80% è attivo in più Paesi e il 64% esporta, in significativo aumento rispetto al 2023.

Tuttavia, l’espansione internazionale comporta una maggiore complessità operativa e finanziaria. Nella gestione dei viaggi d’affari e delle attività transfrontaliere, le imprese indicano come priorità la sicurezza (55%), la semplificazione dei processi (54%), la prevenzione dei rischi (53%) e la conformità agli obblighi italiani di tracciabilità delle spese di viaggio (49%). Le aziende che hanno registrato una crescita del fatturato mostrano anche una maggiore presenza internazionale (70%), rafforzando ulteriormente il legame tra gestione finanziaria strutturata e capacità di espansione.

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