Sos Pasqua: “Voli e treni carissimi”

Sos Pasqua: “Voli e treni carissimi”
01 Aprile 10:48 2026

Un pronto intervento di Authority competenti per garantire un accesso equo alla mobilità e arginare la speculazione sui prezzi dei trasporti in occasione delle festività. Federconsumatori alza la voce per denunciare gli aumenti di una Pasqua carissima sul fronte delle tariffe.

A causa delle forti tensioni geopolitiche, brutte sorprese nell’uovo per chi ha deciso di regalarsi un viaggio o una breve vacanza e per l’associazione sarà più difficile superare i confini nazionali, sia per i conflitti che minano la stabilità e la sicurezza che per i costi, in particolare quelli dei voli, che hanno raggiunto picchi davvero impressionanti, con una media del +67%, un record al negativo. Rincari ai quali ha contribuito il jet fuel alle stelle.

Secondo Federconsumatori, quindi, è il momento di fare luce sui sovrapprezzi monstre, che spesso si accompagnano a ritardi e disservizi.

I DATI DELL’OSSERVATORIO

Dal monitoraggio dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori 1 famiglia su 7 (pari a circa 3,8 milioni) sceglierà di trascorrere Pasqua fuori casa. Di questi, oltre il 96% resterà in Italia, approfittando dell’ospitalità di amici e parenti, oppure scegliendo soluzioni low cost in b&b, agriturismi o appartamenti in affitto. A viaggiare saranno soprattutto studenti e lavoratori fuori sede, che torneranno a casa per festeggiare con amici e parenti. Ma, come ogni anno, chi mette in programma di spostarsi dovrà fare i conti con forti aumenti dei costi dei biglietti e della benzina.

In molti, infatti, sceglieranno di spostarsi in auto, spendendo però, rispetto a Pasqua 2025, circa il 4% in più per la benzina e il 26% in più per il diesel, nonostante il taglio delle accise completamente eroso da aumenti e fenomeni speculativi.

Gli aumenti più salati però colpiranno chi sceglie di viaggiare in aereo o in treno: in confronto a Pasqua 2025, i costi dei voli per le tratte monitorate sono aumentati mediamente del 23%, con picchi di oltre l’80% su una rotta tradizionalmente molto frequentata, come ad esempio la Milano-Londra, e del 73% la Milano-Parigi. Viaggiare in treno costerà mediamente +11% rispetto al 2025

Ma le differenze maggiori, come ogni anno, si rilevano tra i costi dei biglietti durante le festività e quelli applicati nei periodi immediatamente precedenti. L’Osservatorio ha aggiornato il consueto studio, confrontando i prezzi per un viaggio nel weekend di Pasqua con quelli di un fine settimana ordinario a marzo.

Ebbene, i risultati confermano aumenti significativi su tutte le principali tratte. In particolare, i costi dei viaggi in treno aumentano mediamente del 47%, con picchi fino al 65% (Milano-Bologna). Non va molto meglio a chi decide di prendere un volo: i costi delle tratte nazionali aumentano del 67% (con un picco del 131% per la Torino-Palermo) e quelli dei voli internazionali del 62%. Questo al netto del treno speciale “salva Pasqua” Sicilia Express riproposto dal Gruppo Fs.

Ma anche il viaggio in pullman, pur  risultando ancora il più economico, registrerà i rincari più elevati. Mediamente i biglietti monitorati aumentano del 72%, quello più alto sulla tratta Roma-Cosenza, che a Pasqua ha una tariffa più elevata del 112% rispetto a un weekend di marzo.

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L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

Giornalista, esperto di travel industry, docente di Comunicazione turistica. Appassionato di musica e viaggi on the road.

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