Giro di poltrone in casa Msc. La compagnia comunica che dal 1° giugno Luigi Merlo ha assunto l’incarico di direttore generale di Ctl Maritime Italia, controllata italiana della nuova società del Gruppo specializzata nella realizzazione e nella gestione di terminal crocieristici e destinazioni turistiche a livello globale (Ctl Maritime Sàrl).
Il nuovo direttore contribuirà sia al coordinamento delle attività di gestione e sviluppo dei numerosi terminal già operativi in Italia, sia alla valutazione di nuovi potenziali investimenti.
Contestualmente, Nicola Centrone – già responsabile affari istituzionali centrali e legislativi di Fincantieri – è subentrato a Merlo quale direttore politiche marittime e affari governativi per il Gruppo in Italia. Grazie alla significativa esperienza maturata nel settore industriale e istituzionale, Centrone proseguirà il lavoro di consolidamento del dialogo del Gruppo con le istituzioni nazionali e i principali stakeholder dello shipping.
Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo della divisione crociere del Gruppo Msc, ha dichiarato: «Questa duplice nomina rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della presenza e delle attività del Gruppo in Italia, un Paese che continua ad avere un ruolo centrale nella nostra strategia di sviluppo».
Il presidente ha espresso il suo ringraziamento per l’operato svolto da Merlo: «Grazie al suo lavoro, il Gruppo ha consolidato relazioni istituzionali solide e autorevoli, fondamentali per accompagnare la nostra crescita nel Paese. A lui vanno i miei più sentiti auguri per questo nuovo e importante incarico, che saprà certamente svolgere con la competenza e la visione che lo hanno sempre contraddistinto», aggiungendo che: «Sono inoltre particolarmente lieto di accogliere Nicola nella famiglia Msc. La sua esperienza pluriennale già maturata, unita alla profonda conoscenza delle dinamiche istituzionali e industriali italiane, rappresenterà un valore importante per sostenere i nostri progetti futuri e rafforzare ulteriormente il dialogo con il sistema Paese. A lui rivolgo un caloroso benvenuto e i migliori auguri di buon lavoro».


